10/09/2012 02:23 CEST - US OPEN 2012
TENNIS - Si conclude il nostro viaggio scoprendo un luogo dal passato triste ma che è diventato un vero e proprio santuario della memoria dei tragici attacchi dell'11 settembre 2001. Da New York City Giacomo Fazio
Sono le 8 e 45 dell'11 settembre 2001 quando un Boeing 767 della United Airlines si schianta su una delle Torri Gemelle di New York. Poco dopo un secondo aereo colpisce la Torre Sud, mentre un terzo aereo cade sul Pentagono, sede del Dipartimento della Difesa a Washington. Un quarto aereo con 45 passeggeri a bordo precipiterà in Pennsylvania vicino a Pittsburg.
E' l'inizio del giorno più lungo e doloroso nella storia degli Stati Uniti d'America, mai colpiti così duramente al proprio interno da un attacco suicida, immediatamente paragonato a Pearl Harbour. Ma le vittime stavolta erano molte di più (circa 3.000): nelle torri gemelle morirono 2.752 persone, tra queste 343 vigili del fuoco e 60 poliziotti. La maggior parte delle vittime erano civili di diverse nazionalità.
Oggi in quei posti che riportano alla memoria solo ricordi di morte e distruzione sorge un luogo di calma spirituale all’interno del caos della Lower Manhattan. Due piscine con le più grandi cascate artificiali degli Stati Uniti si trovano in corrispondenza delle impronte delle Torri Gemelle. Ogni piscina misura 4.000 metri quadrati. Insieme hanno lo scopo di rappresentare la sensazione di vuoto lasciato dalla perdita di vite umane. Il suono dell'acqua è talmente forte da riuscire a coprire i rumori della città di giorno e di notte, rendendo il sito un santuario contemplativo.
Il progetto del paesaggista Peter Walker prevede anche il riempimento dei restanti 6 ettari dell’area con ben 400 alberi.
I nomi delle 2.983 vittime sono iscritti su 76 placche di bronzo che formano i bordi delle piscine del Memorial. I nomi sono stati disposti in maniera tale da creare una relazione logica tra loro. Le vittime che si trovavano nella Torre Nord, i passeggeri e l’equipaggio del volo American Airlines 11 (che ha colpito la North Tower) si trovano attorno al perimetro della North Pool. I nomi delle vittime che si trovavano nella Torre Sud, i passeggeri e l’equipaggio del volo United Airlines 175 (che ha colpito la South Tower) si trovano attorno al perimetro della South Poll.
Il museo progettato da Davis Brody sarà sotterraneo e troveranno posto alcuni dei reperti recuperati subito dopo gli attacchi. La sua apertura è prevista per l’11 settembre 2012.
Arrivederci e grazie a tutti coloro che hanno seguito questa rubrica. Alla prossima!
Giacomo Fazio
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