21/05/2013 11:27 CEST - Personaggi

Vandeweghe: "Putintseva mi ha insultata!"

TENNIS - CoCo Vandeweghe attacca su twitter Yulia Putintseva, che l'ha sconfitta nelle qualificazioni del WTA di Bruxelles. "Faceva i pugnetti sui doppi falli e i nastri poi a fine partita si è permessa di dirmi che sono una pessima giocatrice mentre suo padre applaudiva!". Putintseva si difende: "Forse era solo arrabbiata perché non mi riteneva al suo livello". Alessandro Mastroluca

Yulia Putintseva
Yulia Putintseva

Non ho mai giocato contro una giocatrice più antisportiva di Putintseva”. Così ha scritto su Twitter CoCo Vandeweghe, sconfitta 46 61 61 dalla russa diventata kazaka nell'ultimo turno di qualificazioni del torneo di Bruxelles. “Le sue esatte parole” ha proseguito la giovane statunitense, “sono state: 'sei una giocatrice terribile. Solo servizio. Ho vinto io tutti gli scambi'. Un commento del tutto gratuito, e poi con tuo padre che applaude nel frattempo, assurdo! Come ti permetti di fare commenti sul mio stile dopo che hai vinto con un atteggiamento così negativo?”.

Parlando successivamente con Tennis.com, Vandeweghe ha spiegato che durante il match non c'erano state discussioni con la sua avversaria, al massimo qualche divergenza di vedute con l'arbitro. “Posso accettare i pugnetti, i come on sui doppi falli e sui vincenti aiutati dal nastro, ma dire una cosa del genere alla fine della partita no. È maleducata e immatura”. Anche Jan-Michael Gambill, coach di Vandeweghe dal 2011, si è lamentato del comportamento di Yulia durante il match.

CoCo è sempre stata circondata da sportivi. Sua mamma, l'onnipresente Tauna, è stata una nuotatrice di livello internazionale che ha partecipato nei 100 dorso alle Olimpiadi di Montreal del 1976. Suo zio Kiki è stato una star dell'NBA e ha poi allenato i New Jersey Nets; suo nonno, Ernie, ha giocato per i New York Knicks, così come il suo prozio, Mel Hutchins. Sua sorella Colleen, che era stata Miss America nel 1952, avrebbe sposato Ernie.

Vandeweghe non ha praticamente rapporti con il suo padre biologico ma è molto legata al secondo marito di sua madre, Michael O'Shea, un ex preparatore che ha lavorato con John McEnroe, Martina Navratilova e Billie Jean King.

Non è la prima volta che Putintseva, 18 anni compiuti lo scorso 7 gennaio, riceve critiche per la sua eccessiva esuberanza in campo e per le sue dichiarazioni non certo politically correct. Lo scorso novembre, per esempio, dopo aver perso in finale da Kimiko Date in un torneo ITF a Dubai, ha commentato: “È stato come perdere da mia nonna”.

Yulia si è difesa dalle accuse di CoCo sempre attraverso twitter: “Non voglio commentare molto. Sono molto sorpresa dal fatto che si possa reagire così dopo aver perso da una giocatrice più giovane. Penso fosse arrabbiata perché prima del match credeva che io non fossi al suo livelli. E comunque non importa chi c'è dall'altra parte della rete, io rispetto quella persona e vado sempre a stringere la mano alla mia avversaria a fine partita!”.

Vandeweghe è comunque entrata nel main draw come lucky loser. La WTA verificherà se ci sono gli estremi per multare Putintseva o suo padre per condotta antisportiva.

Alessandro Mastroluca