Wimbledon sorteggio: Djokovic con Murray e Federer con Nadal

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Wimbledon sorteggio: Djokovic con Murray e Federer con Nadal

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TENNIS WIMBLEDON CHAMPIONSHIP – Sorteggiato il tabellone maschile di Wimbledon 2014. Djokovic con Murray e Federer con Nadal nelle ipotetiche semifinali. Fognini opposto a Kuznetsov, Lorenzi contro Federer, Bolelli contro Ito, Seppi contro Mayer e Volandri contro Roger-Vasselin i turni degli italiani in tabellone. 

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Sorteggiato il tabellone maschile con alcuni match molto interessanti e con qualche big che avrà il suo bel da fare fin dai turni iniziali del torneo londinese.

 

Quarto di finale DJOKOVIC – BERDYCH
Novak Djokovic
aprirà la campagna londinese contro l’italo-kazako Andrey Golubev e potrebbe incontrare al secondo turno Radek Stepanek, specialista dei campi in verde ma che a Wimbledon ha fatto quarti di finale una sola volta in carriera. Non un grandissimo inizio per lui quindi. Dalla parte del serbo nei possibili ottavi di finale c’è il francese Tsonga che giocherà contro Melzer. Gulbis apre contro Zopp ed è stato posto in tabellone dalla parte di Berdych nell’ipotetico ottavo di finale del torneo. Al secondo turno il lettone potrebbe trovare Stakhovsky. In seguito avrebbe Verdasco che al secondo turno potrebbe sfidare Chardy.  Tomas Berdych invece giocherà contro Hanescu al primo turno e subito dopo potrebbe trovare il vincente di Bernard Tomic vs Evgeny Donskoy. In seguito dalla sua parte potrebbe trovarsi anche Marin Cilic che giocherà contro il francese Mathieu al primo turno.

Quarto di finale MURRAY – FERRER
Murray affronterà Goffin al primo turno. Al secondo potrebbe trovare Rola o Andujar. Bautista-Agut transiterebbe dalla sua parte nel terzo turno ipotetico. Negli ipotetici ottavi di finale potrebbe incontrare Fabio Fognini, non uno specialista dell’erba, diciamo.  Fognini giocherà contro l’americano Kuznetsov. Al secondo turno possibile sfidanti sarebbero Gabashvili o il tedesco Puetz. Volandri,  trova Roger Vasselin al primo match.  Il livornese, che non supera un turno negli Slam dal Roland Garros 2007, quando si spinse fino agli ottavi di finale,  è sistemato comunque dalla parte del ligure nel possibile terzo turno. Filippo, se riuscirà a sfatare “la maledizione del primo turno negli Slam”,  potrebbe subito incontrare il sudafricano Anderson nel suo secondo match. Invece nella parte bassa del quarto di finale David Ferrer esordirà in un derby spagnolo con Pablo Carreno Busta. Nei possibili ottavi potrebbe trovare il fresco vincitore del Queen’s, Grigor Dimitrov, sorteggiato contro l’americano Harrison. Il bulgaro è dalla parte di Dolgopolov che esordirà contro l’australiano Groth. Ferrer aprirà invece nel derby spagnolo contro Carreno Busta. Potrebbe trovare Seppi al terzo turno se l’altoatesino supererà Leonardo Mayer al primo incontro e il vincente dello scoppiettante Bagdhathis-Brown al secondo

Quarto di finale WAWRINKA – FEDERER
Stan Wawrinka, febbricitante nei giorni scorsi e quindi si presume non in ottime condizioni, è stato posto dall’urna nel possibile quarto di finale con Roger Federer. Stan al primo turno affronterà il il numero 116 del mondo, il portoghese Joao Sousa. Dalla sua parte nei possibili ottavi c’è John Isner, che fronteggerà l’inglese di Nottingham Dan Smethurst nel suo primo match del torneo. I finalisti del Queen’s e di Halle, rispettivamente Feliciano Lopez e Alejandro Falla, potrebbero incontrarsi al secondo turno. Lo spagnolo Lopez nel primo ha il giapponese Sugita mentre il colombiano trova il croato Pavic.   Roger Federer invece troverà Paolo Lorenzi al primo turnoL’italiano, sfortunatissimo al sorteggio, ad oggi non ha mai superato il primo turno nei tornei dello Slam, “vantando” uno score di 0 vittorie e 12 sconfitte (che potrebbero diventare 13 quindi). L’incontro dovrebbe svolgersi sul campo centrale, un contorno che potrebbe essere la magra consolazione di una sconfitta o il ricordo più bello della vita tennistica per Lorenzi. Federer, che nel secondo match potrebbe trovare il lussemburghese Muller o il francese Benneteau, negli ipotetici ottavi di finale ha dalla sua parte Jerry Janowicz, autore fino ad oggi di una stagione non proprio esaltante, il quale affronterà Devvarmann nel suo primo incontro e potrebbe trovare Hewitt nel proseguo. 

Quarto di finale NADAL – RAONIC
Rafael Nadal apre con Klizan e poi potrebbe rivivere l’incubo Lukas Rosol al secondo turno, se quest’ultimo supererà Benoit Paire. Rosol è stato l’artefice di una delle più clamorose sconfitte di Rafael Nadal in carriera. Lo spagnolo lo ha battuto l’anno seguente ma non sull’erba. Chissà che la rivincita completa non si compia quest’anno. Dalla parte di Nadal (oltre a un eventuale Karlovic nel terzo match) nei possibili ottavi c’è Richard Gasquet, anch’egli non in perfette condizioni fisiche. Il francese trova Duckworth al primo turno. Gasquet ha dalla sua parte nei trentaduesimi di finale il conterraneo Monfils. Milos Raonic invece affronterà l’australiano Matthew Ebden nella sua prima gara a Londra. Il tennista seguito da Piatti e Ljubicic non ha mai fatto bene a Wimbledon. Chissà che questa edizione lo consacri definitivamente anche sul verde. Al secondo turno per lui potrebbe esserci Herbert o Sock. Da questa parte c’è anche il tedesco Kohlschreiber che trova l’olandese Sijsling al primo turno e potrebbe incontrare il vincente della sfida fra Bolelli e il giapponese Ito. Non è stata benevola l’urna nei riguardi di Kei Nishikori, altro tennista che si sta ristabilendo dopo l’infortunio nella finale di Madrid contro Nadal. Trova nel suo primo match De Schepper, uno dei protagonisti dell’ultimo Queen’s. 

Altri primi turni
Uno dei primi turni più interessanti è quello che oppone Dustin Brown a Marcos Baghdatis, roba che organizzatori amanti del bel tennis piazzerebbero sul campo centrale al posto di qualche campione che elimina le vittime sacrificali dei primi turni. Il vincente di questo incontro potrebbe incontrare Andreas Seppi. Altri accoppiamenti: Hewitt v Pryzsiezny; Riba v Mannarino; Robredo v Lacko; Granollers v Mahut.

Sorteggio italiani:
Lorenzi vs Federer
Bolelli vs Ito
Fognini vs Kuznetsov
Volandri vs Roger Vasselin
Seppi vs Mayer

Questi i possibili accoppiamenti dei sedicesimi di finale:

Parte alta del tabellone:

Djokovic-Tsonga
Gulbis-Berdych 
Murray-Fognini
Dimitrov-Ferrer

Parte bassa del tabellone:

Wawrinka-Isner 
Janowicz-Federer 
Raonic-Nishikori 
Gasquet-Nadal

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ATP

Caso Wimbledon, le reazioni dei tennisti. Stakhovsky: “ATP e WTA dalla parte di invasori e assassini”

Aperta condanna dei tennisti ucraini alla decisione di non assegnare punti a Wimbledon. “Giornata vergognosa per il tennis”. E ci sono le proteste di chi non può difendere un buon risultato del 2021

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Nella giornata di vigilia del Roland Garros 2022, si parla quasi più di quanto accadrà al prossimo torneo dello Slam in programma, ovvero Wimbledon (27 giugno – 10 luglio). La discussione è stata accesa dai comunicati di ATP e WTA che hanno annunciato di non assegnare nessun punto valido per i ranking ai partecipanti al torneo quest’anno. La decisione dei due organi del tennis professionistico è arrivata in seguito alla forte e contestata presa di posizione dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club di Wimbledon (insieme alla federtennis britannica) di negare l’accesso all’evento 2022 a tennisti e tenniste russi e bielorussi. Un segnale forte in opposizione all’invasione dell’Ucraina in fine febbraio, consigliata – ma non imposta – dal governo di Boris Johnson.

La scelta dell’ATP implica dunque che i tennisti potranno solo vedersi sottratti i punti conquistati l’anno passato a Church Road (o comunque non potranno migliorarsi). A meno di clamorosi e al momento poco concreti passi indietro delle parti, dal punto di vista prettamente sportivo ciò potrebbe avere dei risvolti pesanti sull’entry list del torneo. Pur tenendo a mente il gran prestigio di quello che è considerato popolarmente e da diversi atleti lo Slam storicamente più prestigioso, c’è da aspettarsi una buona dose di forfait e forse un atteggiamento diverso da parte degli atleti sul campo (anche se i premi sportivi restano comunque intatti, o forse verranno incrementati).

Al di là di questo, il dibattito dai chiari risvolti politici ha coinvolto diversi personaggi del mondo della racchetta. Il punto di vista di tennisti ed ex tennisti ucraini resta inamovibile, come constatato anche in altre occasioni. “C’è una ragione per cui Wimbledon è probabilmente la competizione tennista più conosciuta” ha scritto su Twitter l’ex numero 13 ATP Alexandr Dolgopolov. “Punti o non punti, ci sono cose molto più grandi del tennis in questi tempi così difficili. Wimbledon sta dalla parte giusta e manterrà una perfetta reputazione. Per il resto, è la loro scelta”. È significativo anche il tweet in risposta a un commento che provava a difendere i tennisti che il torneo non potranno proprio giocarlo: “Per adesso loro stanno solo supportando con il silenzio queste azioni. Il ban per loro è la giusta decisione a meno che non si oppongano a questo massacro”.

 

Su Twitter si ritrova anche il pensiero di un altro ex-tennista, Sergiy Stakhovsky: “Dire che sono deluso dall’ATP è dire poco. Non mi sarei mai aspettato che qualcuno potesse prendere le parti di invasori e assassini. Ma mi sembra che anche i miei colleghi giocatori siano dispiaciuti per le invasioni da Russia e Bielorussia. Giocatori che in 85 giorni non sono stati in grado di produrre nessun chiaro messaggio di condanna verso l’invasione dell’Ucraina. È un giorno vergognoso nel tennis”. Per quanto sia giusto restare inamovibili di fronte a ciò che ha subito la popolazione ucraina nei suoi territori, a onor del vero bisognerebbe anche ricordare che azioni come quella di Rublev (che non condannò apertamente il suo Paese, ma lo fece implicitamente scrivendo sulla telecamera in un post-match ‘No alla guerra’) non sono di poco conto.

Inoltre c’è anche il breve commento di Reilly Opelka su Twitter. L’americano ha ri-condiviso la notizia della non assegnazione dei punti e, con la provocatoria ironia che lo contraddistingue, ha scritto il breve commento: “Sono carichissimo per questa esibizione!!”.

Invece la giovane tennista ucraina Marta Kostyuk, attualmente numero 59 WTA, ha pubblicato uno screenshot preso dal canale Telegram di Vladimir Soloviev, noto giornalista russo che condivide in toto le idee del Cremlino. Soloviev ha riportato la notizia riguardo la non assegnazione dei punti ATP e WTA a Wimbledon ’22 sul suo canale Telegram seguito da oltre 1 milione di persone. “Grazie WTA e ATP per essere oggi protagonisti nell’appoggio alla Russia e alle sue news” ha scritto Kostyuk.

C’è anche la posizione di quei giocatori che, avendo ottenuto un buon risultato a Wimbledon la scorsa stagione, vedranno scomparire quei punti dal loro ranking, senza – ed è questa la novità – aver la possibilità di difenderli. Marton Fucsovics, che nel 2021 ha raggiunto i quarti di Wimbledon, scrive su una Instagram Story: “Non ci sono punti per il ranking in palio a Wimbledon e non c’è la possibilità di difenderli. Siete seri ATP Tour? Dal numero 60 del mondo finirò al 120. Grazie!”.

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ATP

Replica di Wimbledon: “Profonda delusione. Chiedere ai giocatori dichiarazioni scritte è un rischio”

Secondo l’AELTC, non assegnare punti è una “decisione sproporzionata e dannosa per tutti i giocatori”

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Wimbledon 2021 (via Twitter, @Wimbledon)

Si è fatta attendere circa un’ora la replica dell’All England Lawn Tennis & Croquet Club, il circolo che organizza il torneo di Wimbledon, alla decisione da parte di ATP e WTA di non assegnare punti per il prossimo Slam londinese. Nel comunicato, vengono rispiegate le motivazioni che hanno portato all’esclusione dei tennisti russi e bielorussi dai tornei sul suolo britannico (cioè la forte presa di posizione del governo locale contro la Russia), e si sottolinea il fatto che interpellare giocatori russi e bielorussi singolarmente – magari con dichiarazioni scritte – possa rappresentare un “rischio significativo”.

“Apprezziamo il fatto che le opinioni divergano in relazione alla nostra decisione di rifiutare le iscrizioni di giocatori russi e bielorussi ai Championships di quest’anno e ci rammarichiamo profondamente per l’impatto di questa decisione sulle persone colpite. Tuttavia, data la posizione assunta dal governo del Regno Unito per limitare l’influenza globale della Russia, e la risposta diffusa di governo, industria, sport e istituzioni creative, rimaniamo del parere che abbiamo preso l’unica decisione praticabile per Wimbledon come evento sportivo di fama mondiale e istituzione britannica, e sosteniamo la decisione che abbiamo preso.

Come abbiamo affermato in precedenza, dopo un’attenta considerazione contro una varietà di fattori e obbligati ad agire in conformità con le linee guida della direttiva del governo del Regno Unito, siamo giunti a due solide conclusioni che hanno costituito la base di questa decisione. Non eravamo preparati a intraprendere alcuna azione che potesse mettere a rischio l’incolumità personale dei giocatori o delle loro famiglie. Riteniamo che richiedere dichiarazioni scritte da parte dei singoli giocatori – e ciò si applicherebbe a tutti i giocatori rilevanti – come condizione per l’ingresso nelle circostanze di alto profilo di Wimbledon comporterebbe un controllo e un rischio significativo.

 

Inoltre, rimaniamo riluttanti ad accettare che il successo o la partecipazione a Wimbledon vengano utilizzati a beneficio della macchina di propaganda del regime russo, che, attraverso i suoi media statali strettamente controllati, ha una storia riconosciuta di utilizzo del successo sportivo per sostenere una narrativa trionfante per le persone russe. Desideriamo quindi esprimere la nostra profonda delusione per le decisioni prese da ATP, WTA e ITF di rimuovere punti in classifica per i Championships. Riteniamo che queste decisioni siano sproporzionate nel contesto delle circostanze eccezionali ed estreme di questa situazione e della posizione in cui ci siamo trovati, e dannose per tutti i giocatori che gareggiano nel Tour. Stiamo valutando le nostre opzioni e ci stiamo riservando la nostra posizione in questa fase. Stiamo anche discutendo con i nostri colleghi del Grande Slam. Nel frattempo, rimaniamo concentrati sui nostri entusiasmanti piani per i Campionati di quest’anno”.

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ATP

UFFICIALE: niente punti ATP e WTA a Wimbledon

Dura presa di posizione dell’ATP di fronte al ban di tennisti russi e bielorussi: “Decisioni unilaterali di questa natura, se non affrontate, stabiliscono un precedente dannoso”

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Wimbledon 2021 (via Twitter, @Wimbledon)

La decisione che si paventava negli ultimi giorni è diventata realtà: l’ATP non assegnerà punti per l’edizione 2022 del torneo di Wimbledon. Come si legge nel comunicato ufficiale dell’Association of Tennis Professionals, la motivazione alla base di questa scelta è semplice: “La possibilità per i giocatori di qualsiasi nazionalità di partecipare ai tornei in base al merito, e senza discriminazioni, è fondamentale per il nostro circuito”. La spaccatura nel mondo del tennis, gestita da sette organi differenti (ATP, WTA, ITF e le quattro federazioni che organizzano gli Slam) torna ad acuirsi, mostrando tutta la precarietà che regna nel dietro le quinte di questo sport, e la carenza di comunicazione tra le parti.

Ciò significa che, al termine dello Slam in programma dal 27 giugno al 10 luglio, ai vari tennisti verranno sottratti i punti ottenuti lo scorso anno e non verrà aggiunto nulla. Djokovic perderà i 2000 punti per la vittoria del 2021, Berrettini i 1200 per aver raggiunto la finale; paradossalmente a sorridere per questa decisione è proprio Medvedev che 12 mesi fa raggiunse gli ottavi di finale e quindi dovrà fare a meno solamente di 180 punti.

Intanto l’AELTC, il circolo che organizza il torneo di Wimbledon ha replicato esprimendo profonda delusione per questa decisione.

Sulla stessa lunghezza d’onda dell’ATP, c’è anche la Women’s Tennis Association che in un comunicato pubblicato sul proprio sito, certifica la decisione di non assegnare punti validi per il proprio ranking durante il major londinese.

 

La decisione di Wimbledon di vietare ai giocatori russi e bielorussi di gareggiare nel Regno Unito quest’estate mina questo principio e l’integrità del sistema di ranking ATP” prosegue la nota ufficiale ATP. “Non è inoltre coerente con il nostro accordo sulle classifiche. In assenza di un cambiamento nelle circostanze, è con grande rammarico e riluttanza che non vediamo altra opzione che rimuovere i punti ATP Ranking da Wimbledon per il 2022. Le nostre regole e accordi esistono per proteggere i diritti dei giocatori nel loro insieme. Decisioni unilaterali di questa natura, se non affrontate, stabiliscono un precedente dannoso per il resto del Tour. La discriminazione da parte dei singoli tornei semplicemente non è praticabile in un Tour che opera in più di 30 paesi”.

“Apprezziamo molto le nostre relazioni di lunga data con Wimbledon e LTA (Federazione britanniza) e non sottovalutiamo le difficili decisioni affrontate nel rispondere alle recenti indicazioni del governo del Regno Unito. Tuttavia, notiamo che si trattava di una guida informale, non di un mandato, che offriva un’opzione alternativa che avrebbe lasciato la decisione nelle mani dei singoli giocatori che gareggiavano come atleti neutrali attraverso una dichiarazione firmata. Le nostre discussioni interne con i giocatori interessati, infatti, ci hanno portato a concludere che questa sarebbe stata un’opzione più gradevole per il Tour. Rimaniamo fiduciosi che ulteriori discussioni con Wimbledon portino a un risultato accettabile per tutti gli interessati”.

“Più in generale, riteniamo che questa questione evidenzi ancora la necessità di una struttura di governance unita in tutto il tennis professionistico in modo che decisioni di questa natura possano essere prese in modo comune. Separatamente, come annunciato in precedenza, confermiamo che i punti in classifica rimarranno agli eventi ATP Tour a Queen’s (ATP 500), Eastbourne (ATP 250) e ATP Challenger nel Regno Unito. Abbiamo preso questa decisione sulla base del fatto che in quelle settimane sono aperte opportunità di gioco alternative ai giocatori russi e bielorussi, a differenza di Wimbledon, che riduce al minimo qualsiasi impatto sull’integrità della classifica. Le sanzioni relative alla violazione delle regole ATP da parte di LTA saranno valutate separatamente. La nostra condanna della devastante invasione russa dell’Ucraina rimane inequivocabile. È stata intrapresa un’azione immediata per sospendere l’evento ATP Tour a Mosca e far competere gli atleti russi e bielorussi sotto bandiere neutrali durante il Tour. Parallelamente, abbiamo continuato il nostro sostegno umanitario verso l’Ucraina, insieme agli altri organi di governo del tennis, oltre a fornire assistenza finanziaria diretta a molti giocatori colpiti”.

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