Kukushkin annuncia il ritiro: ultimo torneo ad Almaty in ottobre

L'ex N.39 ATP chiuderà la carriera nel torneo di casa in Kazakistan

Di Luca De Gaspari
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Mikhail Kukushkin saluterà il tennis professionistico entro la fine dell’anno. Il kazako classe 1987, ex numero 39 ATP raggiunto il 25 febbraio 2019, ha annunciato sui social la decisione di chiudere la carriera, indicando nell’Almaty Open ATP 250 di ottobre il suo ultimo torneo. “A volte arriva un momento in cui bisogna fermarsi, guardarsi indietro e dire grazie”, ha scritto Kukushkin, spiegando quanto sia difficile trovare le parole dopo una vita trascorsa nel tennis.

Per lui, racconta, non è stato soltanto un lavoro o uno sport, ma “la mia vita”: un percorso fatto di sogni, lotte, sconfitte, vittorie, infortuni e ritorni. In carriera Kukushkin ha vinto un titolo ATP, a San Pietroburgo nel 2010, battendo in finale Mikhail Youzhny, e ha raggiunto per due volte gli ottavi Slam, all’Australian Open 2012 e a Wimbledon 2019. Nel suo messaggio ha ringraziato famiglia, team, allenatori, amici, partner e tifosi, promettendo di affrontare gli ultimi tornei con “la stessa voglia di lottare e di godersi il gioco” con cui aveva iniziato da bambino.

Amici, tifosi e tutti coloro che sono stati parte della mia storia tennistica,

A volte arriva un momento in cui bisogna fermarsi, guardarsi indietro e dire: “Grazie”.

Oggi voglio condividere con voi una decisione difficile. Dopo molti anni nel tennis professionistico, concluderò la mia carriera sportiva quest’anno. Il mio ultimo torneo sarà a ottobre, all’Almaty Open ATP 250.

Sinceramente, mi è difficile trovare le parole. Il tennis per me non è stato solo un lavoro o uno sport. È stata la mia vita. Fin dall’infanzia mi ha insegnato a sognare, a lottare, ad accettare le sconfitte, ad apprezzare le vittorie e a non arrendermi mai.

In questi anni c’è stato di tutto: momenti felici e delusioni, infortuni e ritorni, grandi vittorie e sconfitte dolorose. Ma è proprio grazie a questo percorso che sono diventato la persona che sono oggi.

Voglio dire un enorme grazie alla mia famiglia, che mi è sempre stata accanto, al mio team, agli allenatori, agli amici, ai partner e, naturalmente, ai tifosi. Il vostro sostegno mi ha aiutato a trovare la forza per andare avanti anche quando sembrava che non ce ne fosse più.

Non dimenticherò mai le emozioni che mi hanno regalato gli ingressi in campo, l’atmosfera degli stadi e le vostre voci dagli spalti in tutto il mondo.

Fino a ottobre abbiamo ancora un po’ di tempo. Ancora qualche torneo, qualche allenamento, emozioni e ricordi. E quando scenderò in campo per il mio ultimo match, lo farò con la stessa voglia di lottare e di godermi il gioco con cui, un tempo, avevo iniziato il mio percorso da bambino con un grande sogno.

Grazie al tennis per tutto.

Grazie a ciascuno di voi per essere stato parte di questo incredibile viaggio.

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