Zverev prepara lo swing nordamericano alla Rafa Nadal Academy

Alexander Zverev torna a Maiorca un anno dopo gli allenamenti che forse hanno svoltato la sua carriera. Con uno Slam e tante certezze in più

Di Beatrice Becattini
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Alexander Zverev - ATP Halle 2026 (@ X ATPTour)

Alexander Zverev è pronto per ripartire verso l’ultimo spaccato di calendario.
Dopo settimane di grande tennis da parte sua, con la vittoria del Roland Garros e la finale di Wimbledon, il numero 2 del mondo prepara il ritorno sul cemento, superficie sulla quale si è sempre espresso egregiamente. E come sede d’allenamento ha scelto Maiorca.

Zverev prepara lo swing nordamericano alla Rafa Nadal Academy

Dopo una settimana di vacanza, immortalata dallo stesso giocatore sui propri canali social, Zverev è tornato ad allenarsi. Perché i tornei sul cemento nordamericano distano appena pochi giorni e la volontà del tedesco è di riprendere quel ruolino di marcia che tra giugno e luglio gli ha regalato una nuova fiducia in se stesso.

Prima di volare Oltreoceano, Sascha fa tappa a Manacor per un’intensa sessione di allenamenti.
Come si vede dai profili della Rafa Nadal Academy, il vincitore del Roland Garros è sbarcato alle Baleari per preparare i prossimi impegni sul cemento. Sotto gli occhi attenti di papà Alexander senior, il 29enne di Amburgo ha ripreso confidenza con una superficie su cui ha vinto 15 titoli dei 25 totali tra indoor e outdoor. Nelle immagini pubblicate, però, non si vedono, al momento, né Rafa né Toni. Ci sarà tempo, con tutta probabilità.

Tra passato e futuro

I Masters 1000 di Montreal e Cincinnati per poi arrivare preparati allo US Open. Questo è il programma, più o meno variabile, per i big della racchetta.

Il 2026 per Zverev è, fino a questo momento, un anno magico. Il primo Slam messo in bacheca, un’altra finale Major a Wimbledon, su quell’erba che non gli è più così invisa, e la semifinale all’Australian Open sono il bottino ottenuto da Zverev nei tornei più prestigiosi del calendario. Risultati che gli hanno permesso di tornare al numero 2 del mondo. Certo, con la complicità dell’infortunio al polso occorso a Carlos Alcaraz, dai tempi di recupero ancora incerti.

Sascha vuole costruire in Spagna le basi per continuare a fare bene, con New York come obiettivo di spicco, nella città in cui nel 2020 si giocò per la prima volta un titolo dello Slam.
Già un anno fa il tedesco ha scelto la Rafa Nadal Academy per ripartire dopo Wimbledon.
E quante cose sono cambiate in dodici mesi.
Nel 2025 Zverev è sbarcato a Maiorca distrutto nel tennis e nella mente. L’eliminazione al primo turno dei Championships e il conseguente sfogo in cui ha palesato tutte le difficoltà che prescindevano il tema squisitamente tennistico erano un segnale chiaro. Doveva cambiare qualcosa per ritrovare la strada.

L’estate scorsa sono andato a Maiorca per parlare con Toni e Rafa Nadal e mi hanno aiutato moltissimo ha raccontato Alexander in un’intervista a RTL+. Rafa mi ha raccontato che anche lui aveva attraversato un periodo simile quando aveva iniziato a perdere molte partite contro Djokovic, prima di trovare la soluzione”.
Probabilmente i miglioramenti non sono stati immediati, con due semifinali tra Canada e Ohio e il terzo turno allo US Open. Ma si sa. Non si trattava di un clic, bensì di qualcosa di più profondo. Tra mentalità e modo di stare in campo.

Oggi le paure forse non se ne saranno andate nella loro totalità, ma nella testa di Zverev pesano meno le occasioni mancate. E a Londra ha dimostrato di aver trovato una nuova leggerezza per affrontare questo nuovo capitolo della sua carriera. Con una tattica di gioco più aggressiva.
Tutti i miglioramenti adesso dovranno essere trasferiti sul cemento.

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