Challenger San Marino: Maestrelli ko. Pellegrino, serata storta con Monteiro. Tutti gli italiani eliminati

Nessun azzurro arriva ai quarti di finale del torneo sammarinese

Di Redazione
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di Elena Guidi

La seconda giornata degli ottavi agli Open di San Marino ha visto un Centro Tennis di Fonte dell’Ovo vivace e festoso, anche grazie alla partecipazione di diversi gruppi di giovanissimi allievi provenienti dalla Accademie del circondario (Cattolica, Ravenna, Bellaria, Cervia).

Sono il kazako Skatov e il finlandese Virtanen a dare inizio alle ostilità sul Centrale nel pomeriggio, ma chi si attendeva di assistere ad un bel match, data la presenza della testa di serie n.2, è rimasto deluso. Per qualche motivo Virtanen appare subito fuori condizione, subisce un break già al terzo game e poi di nuovo al settimo, sbagliando di tutto di più, facendo volare una serie infinita di dritti oltre la linea di fondo, ma soprattutto dando l’idea di non avere energie da spendere. Anche il linguaggio del corpo sembra parlare di problemi fisici o di poca motivazione. Il primo set finisce 6-2 per Skatov e c’è già chi, sugli spalti, sente aria di ritiro. Invece il finlandese torna in campo e, affidandosi a servizio e palle corte, quasi svogliatamente si porta a casa i primi tre game. Che sia la svolta? No, a quanto pare Otto è già seduto in business class sul volo di rientro, quando uno Skatov quasi imbarazzato va a chiudere la pratica e passa ai quarti.

Sul campo 3 nel frattempo stanno giocando l’argentino Genaro Alberto Olivieri e il lituano Vilius Gaubas, terza testa di serie. Quest’ultimo domina una partita a senso unico che non lascia dubbi sul verdetto e si chiude con un perentorio 6-2 6-3.

Riprende il gioco sul Centrale, dove Francesco Maestrelli scende in campo con tutta l’intenzione di rendere la vita difficile a Juan Pablo Varillas, peruviano proveniente dalle qualificazioni ma con un passato recente in top 100 (60 ATP nel 2023, anno in cui ha raggiunto anche gli ottavi al Roland Garros). I due iniziano con cautela un match che si rivelerà interminabile (un’ora e mezza solo per il primo set), tra break e contro break, con un Maestrelli che a tratti si fa più solido, ma poi pecca di continuità. Dopo aver perso il primo set al tie break (con un rovescio che finisce sul nastro), l’azzurro apre la seconda frazione con un break beneaugurante e diventa più efficace, soprattutto grazie a servizio e lungolinea, spezzando il ritmo all’avversario e prendendosi momentaneamente la rivincita (6-4). Nel terzo set ci si stringe sugli spalti, per far spazio ai fan di Pellegrino, la cui partita è schedulata per le 20:30. Il pubblico timidamente prova a sostenere il giocatore di casa, ma comincia a farsi quasi palpabile l’impazienza che uno dei due giocatori prenda finalmente il sopravvento e porti a conclusione un match che procede ad un ritmo esasperatamente lento. Maestrelli ruggisce e combatte, Varillas, dal canto suo, danza il suo gioco elegante e silenzioso, volteggiando nel suo completo giallo-pallina. Nonostante la stanchezza, sono proprio le battute finali del terzo set a regalare le giocate più belle, e forse qualche emozione. Dopo tre ore e ventisei minuti, (si può dire finalmente?), il peruviano fa set (6-3) e match.

A questo punto si teme per le ore piccole, dato che l’incontro fra Andrea Pellegrino e Thiago Monteiro, il più atteso della giornata, è slittato alle 22:20. Non si perde tempo, e sotto un plenilunio che incanta il Centrale, il gioco parte subito vigoroso e fisico tra i due contendenti. L’idea è che la battaglia possa essere serrata, ma bisogna ricredersi: il brasiliano è in gran spolvero e non ha remore a dimostrarlo. Pellegrino cerca di tenergli testa ma dopo 22 minuti è già sotto 4-1. Monteiro domina e incassa senza troppi problemi il set. La reazione dell’italiano purtroppo non arriva e la seconda frazione somiglia molto, troppo, alla prima: 6-3 6-2 il risultato finale, che porta ai quarti il brasiliano e lascia il tabellone orfano di tutti gli azzurri.

Con un certo ritardo, può partire il Players Party, la festa danzante organizzata ogni anno il giovedì sera nel villaggio del Centro Tennis, aperta ai giocatori del torneo, a tutti i tifosi e in generale a chiunque desideri partecipare.

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