A San Marino, nel prosieguo del Challenger 125, continua a stupire Mili Poljicak, che dopo aver conquistato il pass per la finale sul Centrale contro Juan Pablo Varillas, si prende giusto il tempo di cambiarsi e spostarsi sul campo 3 per andare a vincere insieme a Stefan Latinovic, il torneo di doppio (7-6(7), 6-4 contro la coppia francese Arthur Reymond/Luca Sanchez).
Challenger San Marino, Poljicak primo finalista
Protagonista della prima delle due semifinali degli Internazionali che si stanno svolgendo nella piccola Repubblica, al centro tennis di Fonte dell’Ovo, da lunedi scorso (27 luglio), il tennista croato ha affrontato Juan Pablo Varillas, anche lui proveniente dalle qualificazioni, in un match tutt’altro che scontato. Nel primo set, infatti, Poljicak parte sotto e deve rincorrere il peruviano (che piazza un break a zero già in apertura) fino al 5-3. Dopodiché qualcosa vacilla nelle sicurezze dell’avversario, che gli lascia lo spazio per completare la rimonta, mancando anche due set point. Una volta guadagnato, con una buona dose di tenacia e sprecando pure tre palle break, il 5-5, però, la cosa è fatta. Il set finisce 7-5 a suo favore.
Il pubblico non può non simpatizzare per questo atleta dalla fisicità “atipica”, che fa tanto “uno di noi”. Anche se in realtà è difficile parteggiare, perché dall’altro lato Varillas disegna le righe con la fluidità e le movenze di una gazzella. Un gioco pulitissimo ed elegante, quello di “JuanPi” (come lo chiamano i sostenitori dagli spalti), ma regolare fino quasi alla prevedibilità. Più ruvido, ma anche più vario, quello del 22enne di Spalato. Che sfrutta spesso anche la smorzata per attirare l’avversario a rete e poi scavalcarlo a suon di lob.
Nel secondo set va di nuovo avanti il peruviano, Polijcak subisce break al terzo gioco, ma rimette subito le cose a posto. Sul 3-3 il croato decide che è ora di velocizzare la pratica, ingrana la quarta e aumenta la velocità del servizio, battendo sopra i 200 km/h per tutto il settimo game, andando poi a chiudere 6-4, e acquisendo lo status di primo finalista.
Challenger San Marino, in finale anche Diaz Acosta
I riflettori del Centrale si accendono quindi sul n.1 del tabellone, l’argentino Diaz Acosta, che affronta nella seconda semifinale il lituano Vilius Gaubas (n. 128 ATP), terza testa di serie del tabellone e reduce dalla bella vittoria contro Monteiro ai quarti. Nota di colore: i due sorprendono il Centrale presentandosi con un outfit praticamente identico, cappellino compreso, mettendo a dura prova le diottrie del pubblico, che capisce subito di dover affinare lo sguardo per tifare il proprio favorito. In realtà, c’è qualcosa che li distingue piuttosto chiaramente. Fin dal primo momento Diaz Acosta gioca con l’autorevolezza di chi ambisce al titolo, mentre per il lituano il match si annuncia subito in salita. Sul 3-0, con Gaubas sotto di due break, la sensazione (poi confermata) è che potrebbe trattarsi di un match a senso unico.
Il lituano, infatti, appare come intimorito dalla presenza scenica dell’avversario e gli ci vogliono ben 33 minuti per superare la soggezione e portarsi a casa un game. Con le unghie e con i denti ne intasca poi anche un secondo, sul successivo turno di battuta, ma la sua reazione non è comunque sufficiente a cambiare le sorti di un set ormai deciso, che si chiude sul 6-2. Nel secondo parziale Gaubas tenta di ritrovare fiducia, gli scambi diventano pregevoli e gli spettatori – che vogliono vedere “più partita” – iniziano ad appassionarsi. Gaubas cresce, ma Diaz Acosta non si fa impressionare, non arretra di un passo e, anzi, si procura il break al quinto game. Il lituano riesce ad annullare il primo match point sul 5-3 ma al secondo tentativo l’argentino non sbaglia e chiude la pratica senza sorprese.
Appuntamento, dunque, a domenica 2 agosto alle ore 20, sui campi in terra rossa del Centro Cassa di Risparmio di Fonte dell’Ovo, dove gli Internazionali di Tennis Open di San Marino 2026 manderanno in scena l’atto conclusivo con la finalissima tra Facundo Diaz Acosta, n. 107 della classifica mondiale e primo favorito del seeding, e il qualificato croato Mili Poljicak.
dall’inviata Elena Guidi
