Il grande tennis torna a Firenze! Ad ottobre ci sarà un Challenger in Toscana

A quattro anni dall'ATP 250 nel 2022 il tennis ATP torna a Firenze: un challenger 50 su campi in terra battuta

Di Redazione
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Il circuito ATP, nelle vesti di un Challenger 50, torna a Firenze. Per la prima volta dal 2022, quando si svolse un ATP 250 vinto da Felix Auger-Aliassime, il tennis maschile farà tappa nel capoluogo toscano. Una città storica per il tennis in Italia, con la prima edizione del torneo disputata nel 1973 e vinta da Ilie Nastase. Il nostro direttore Ubaldo Scanagatta è stato tra l’altro anche direttore del torneo di Firenze dal 1974 al 1979, assistendo a quattro vittorie italiane su sei firmate da Panatta e Bertolucci. Di seguito alcuni estratti del comunicato stampa che annuncia il Challenger di Firenze.

Challenger 50 a Firenze: l’annuncio

Nel momento d’oro della racchetta italiana, una città dalla storia tennistica rilevante come quella di Firenze non poteva più mancare. Dal 18 al 25 ottobre il capoluogo toscano tornerà nel circuito mondiale maschile, con la prima edizione di un torneo ATP Challenger 50. Si giocherà sulla terra battuta del Match Ball Firenze Country Club: un impianto dotato di 16 campi da tennis, immerso nel verde delle colline di Bagno a Ripoli. Dopo aver ospitato nel 2023 un torneo femminile WTA 125, il club in riva all’Arno si prepara ad accogliere le stelle del circuito maschile: sarà l’unico torneo Challenger in programma in Toscana, e nasce con l’obiettivo di creare un’identità forte e una tradizione destinata a crescere anno dopo anno. Al timone del nuovo progetto c’è Giorgio Tarantola, ex arbitro internazionale, da quasi vent’anni impegnato nell’organizzazione e direzione di numerosi eventi tennistici.

Il direttore del torneo

Grazie alla credibilità maturata agli occhi dell’ATP – spiega Tarantola – si è aperta per noi la possibilità di organizzare un nuovo torneo in Italia. L’abbiamo colta al volo, trovando nel Match Ball Firenze Country Club il partner adatto. Quando abbiamo esposto il progetto alla dirigenza, malgrado i tempi ristretti, hanno sposato subito l’iniziativa con grande entusiasmo.. L’obiettivo è di iniziare un progetto a lungo termine, che restituisca un appuntamento fisso alla città di Firenze.

Proveremo a riproporre in Toscana il modello che tanto bene sta funzionando col Monza Open, partendo da un’organizzazione efficiente a livello sportivo, affiancata da un grande impegno per sviluppare le potenzialità del territorio. Dal punto di vista tecnico, il nostro torneo si giocherà nella parte finale della stagione sulla terra battuta (al momento è l’ultimo Challenger in calendario in Italia, ndr), dunque ci auguriamo di intercettare tutti quegli ottimi giocatori, e sono tanti, che proveranno a sfruttare fino all’ultimo i tornei europei sul rosso”.

Il circolo

L’organizzazione di un torneo ATP Challenger – dice Chiara Casamonti, direttrice del Match Ball Firenze Country Club – era da tempo fra le nostre ambizioni. Siamo molto grati a chi ci ha coinvolto in questa sfida, che ci permetterà di riportare il tennis internazionale a Firenze. La racchetta italiana sta vivendo un momento senza precedenti, dunque non potevamo lasciarci sfuggire un’opportunità simile. Il tempo a disposizione non è molto, ma siamo abituati a buttare il cuore oltre l’ostacolo. Il nostro club vanta un’importante tradizione agonistica e ha anche già collaborato all’organizzazione di tornei di alto livello. Anche stavolta faremo il possibile per promuovere la manifestazione nel migliore dei modi: lavoreremo per coinvolgere la città di Firenze, il comune di Bagno a Ripoli e l’intero territorio. L’obiettivo è di iniziare a costruire una tradizione, investendo su una manifestazione che possa negli anni diventare un punto fermo del calendario, crescendo costantemente”.

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