Sinner verso Cincinnati tra controlli medici e video virali. L’insegnante di guida: “Venisse bocciato la quinta volta…”

Jannik Sinner ha effettuato ulteriori controlli al J|Medical in vista del ritorno in campo a Cincinnati. Intanto si diverte con la sua Ferrari per Montecarlo

Di Fabio Barera
4 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Jannik Sinner - Hurlingham 2026 (x @GiorgioArmaniTennisClassic)

Mentre le attenzioni degli appassionati di tennis e dei circuiti ATP e WTA sono orientate verso il National Bank Open 2026 presented by Rogers, in corso di svolgimento tra Montreal (uomini) e Toronto (donne), Jannik Sinner prepara il ritorno in campo a Cincinnati. Il n. 1 del mondo ha deciso di saltare il Canadian Open, facendo venire meno la possibilità di conquistare tutti i Masters 1000 nella stessa stagione. L’obiettivo è di arrivare il più preparato possibile sul cemento statunitense. Il mirino è puntato sullo US Open 2026, ma la tappa in Ohio servirà da crash test. Intanto, come riferito da ‘La Gazzetta dello Sport’, l’altoatesino ha effettuato ulteriori controlli medici presso il J|Medical, clinica alla quale si affida ormai da anni, per quelli che vengono descritti come esami di routine sotto l’attenta supervisione di Luca Semperboni, medico del team e della squadra di Davis.

“Sinner è stato bocciato 4 volte perché …”

Come detto, si tratta di costanti monitoraggi prima dell’ultimo blocco di allenamenti in vista del ritorno in campo al Cincinnati Open 2026. Jannik Sinner effettuerà queste sessioni nei campi in cemento della sua Montecarlo, dove negli ultimi giorni è stato visto a bordo della sua Ferrari 812 Competizione in un video che è circolato molto sui social in questi giorni. Proprio nel Principato di Monaco sta provando a conseguire la patente di guida per la motocicletta, dopo le 4 bocciature nei primi 4 tentativi. In tal senso, la sua insegnante di guida Celine Gazzotti ha rilasciato un’intervista al settimanale ‘DiPiù’ in cui ha spiegato che soltanto dopo avere superato la prova teorica affronteremo insieme le problematiche inerenti alle prove pratiche, quelle di guida. Che tra l’altro qui a Monaco sono particolarmente complesse’.

Jannik Sinner ha optato per l’autoscuola ‘Georges’ di rue Grimaldi, dove ha preso la stessa patente anche Grigor Dimitrov, per seguire le lezioni di teoria. E Celine Gazzotti rivela: Ha sempre cercato di prepararsi da solo all’esame. Prima di venire da me era iscritto a un’altra autoscuola dove, però, non tenevano lezioni teoriche in aula. Si è sempre presentato all’esame studiando da privatista. E secondo me è per quello che è sempre stato bocciato quattro volte. Il prossimo esame lo farà dopo avere seguito le mie lezioni. Non ho la certezza che verrà promosso, ma studiando con me qualche possibilità in più la avrà di certo“.

“Mi dispiacerebbe se venisse bocciato la quinta volta”

Dettagli interessanti emergono dalla spiegazione dell’esame per la patente nel Principato di Monaco, che come in tutta la Francia è diviso in tre parti: “La prima parte, quella che Jannik non è riuscito a superare per quattro volte, si chiama examen théorique général. Ed è una prova al computer composta da 40 quiz a risposta multipla sul Codice della strada. Per superarla, sono concessi al massimo cinque errori”. Poi c’è le plateau (la prova pratica di manovrabilità) e infine 30′ in mezzo al traffico: Jannik guiderà una potente Kawasaki da strada con un motore da seicentocinquanta centimetri cubi. La prossima prova di teoria? Non lo so dire con certezza, prima devo valutare a che punto è la sua preparazione e poi lo iscriverò all’esame. Mi dispiacerebbe se venisse bocciato per la quinta volta…“.

Leave a comment