È finita subito l’avventura di Mattia Bellucci al National Bank Open di Montreal, fermato in due set dall’argentino Sebastian Baez.
Bellucci è tornato in campo nel Masters 1000 canadese dopo diverse settimane di stop a causa dell’infortunio al ginocchio destro patito in allenamento a Wimbledon. L’infortunio lo ha costretto a rinunciare ai Championships e lo ha tenuto fermo ai box per diverso tempo
Come stai? Perché a Wimbledon non era andata benissimo.
MATTIA BELLUCCI: “Eh no, fisicamente bene. Mi sono ripreso negli ultimi 4-5 giorni definitivamente, quando siamo partiti non eravamo assolutamente sicuri di giocare, era un partire per provare a mettersi nelle condizioni migliori per poter competere, per allenarsi con giocatori forti e per provare ad accelerare un po’ il rientro. Però negli ultimi 3-4 giorni sono stato molto bene in campo e ovviamente lontano dalle partite per 5-6 settimane, quindi quella cosa si è fatta un po’ sentire, però fisicamente bene.“
Quanto tempo sei rimasto senza poter toccare la racchetta?
MATTIA BELLUCCI: “Indicativamente tre settimane. Quindi sì, abbastanza. Comunque le prime due settimane abbondanti dovevo tenere il tutore, quindi è stato un rientro all’inizio, specialmente, piuttosto impegnativo, poi è stato più rapido. Però ho ripreso a scivolare quattro giorni fa, quindi comunque sapevo di non essere perfettamente nelle condizioni. Ho cercato di giocare il mio match, ho commesso tantissimi errori, però comunque è una cosa buona essere rientrati.”
E appunto, come ti sei sentito in campo oggi?
MATTIA BELLUCCI: “Propositivo, ma molto falloso, molto molto falloso e sicuramente manca ritmo gara. Però sono qua per questo, quindi vediamo vediamo questa trasferta americana come va.”
Adesso rimani un po’ qua?
MATTIA BELLUCCI: “Sì, giocherò a Cincinnati e poi dopo Cincinnati, Winston-Salem e gli US Open.”
