Certamente è stata la fine che nessuno voleva quella del match serale tra Darderi e Diallo, ma si è trattata comunque di un’uscita soddisfacente per il tennista italo-argentino.
Era tutto abbastanza pari, il primo set è stato molto equilibrato.
LUCIANO DARDERI: “Sì, sicuramente è stato un buon primo set da parte mia. Nel secondo eravamo ancora 3-2, tutto da giocare, ma sono contento del mio livello. Mi dispiace ovviamente per lui, perché ritirarsi così, a casa sua, non è facile: già farsi male è brutto, in più farlo a casa sua, in un secondo turno di Masters 1000, sul centrale, con tutto il palcoscenico e la sua famiglia… Sono molto dispiaciuto per lui. Ovviamente non è il modo migliore di vincere, però alla fine devo concentrarmi sul mio. È stato un buon primo set, sono rimasto concentrato, contento, felice, perché mentalmente non era facile giocare con il pubblico contro. Però sì, non è il massimo finire una partita così, non è bello.”
Mi dispiace molto. Hai capito cosa si è fatto? Ti ha detto qualcosa, era il ginocchio o qualcos’altro? Perché l’ho visto molto afflitto.
LUCIANO DARDERI: “No, sinceramente non ne abbiamo parlato. Gli ho solo detto di recuperare velocemente, di cercare di rimettersi il più in fretta possibile, però sicuramente è molto dispiaciuto. Non so esattamente cosa sia successo, ma credo il quadricipite, perché ho visto che sul servizio è successo qualcosa. Mi dispiace tanto per lui, non c’è molto altro da dire.”
Almeno in quei dieci game del primo set si è visto del tuo buon tennis. Come ti sono sembrati il campo e la palla? Per esempio, l’altro giorno Matteo Berrettini ha detto: “Purtroppo non mi sono trovato bene, non sentivo la palla”. Tu invece sembrava che oggi controllassi tutto.
LUCIANO DARDERI: “Quello dipende da ognuno: il cemento, il posto, ognuno si trova meglio su certi campi. Ovviamente non è facile giocare su un centrale così. I campi sono abbastanza veloci, il suo servizio era sempre sopra i 200 km/h e l’unico break che ho fatto è stato sull’1-1, rispondendo molto bene. Sono contento perché in risposta sono migliorato tanto e, sinceramente, oggi la palla la controllavo bene.”
Il prossimo avversario [Junchen Shang] lo conosci? Ci hai già giocato?
LUCIANO DARDERI: “No, non abbiamo mai giocato. Sicuramente è una delle grandi promesse del tennis. È un buon giocatore: oggi ho visto la partita con Rublev, è stata una grande partita, ha annullato 5-6 match point e ha vinto una partita fantastica. Prima del mio match l’ho visto un po’ e ovviamente è un grande giocatore, anche se non è adesso nella sua miglior condizione, perché ultimamente non ha giocato tanto. Però ha già vinto con Ballejo e ieri con Rublev, quindi ti fa vedere che sta giocando nuovamente a un buon livello.”
