US Open, Sabalenka stizzita: “Perché pensi che la scorsa settimana non fosse incentrata sul tennis?”

“Gli eventi con i brand non mi tolgono affatto le energie”, ha puntualizzato Aryna Sabalenka. “Che vinca o che perda, io non mi guardo mai indietro”

Di Andrea Binotto
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Aryna Sabalenka - US Open 2026 (foto X @usopen)

Vittoria in due set per Aryna Sabalenka al primo turno dello US Open. La campionessa delle edizioni 2024 e 2025 ha superato in due set la colombiana Camila Osorio, nonostante qualche dubbio in battuta. “Penso di aver giocato bene, sono soddisfatta della mia prestazione, ha però affermato la numero 1 del mondo – che dovrà vincere il torneo se vorrà sperare di rimanere in vetta… e comunque potrebbe non bastare – in conferenza stampa. “È un’avversaria tosta, ti costringe a dare il massimo per conquistare ogni punto. Sono contenta di essere riuscita a chiudere l’incontro in due set”. Di seguito, le dichiarazioni della tennista bielorussa nel post-partita.

D: Nella settimana che precede il torneo ci sono tanti eventi e tutto può risultare piuttosto faticoso dal punto di vista fisico. Oltre a essere la testa di serie numero 1 qui, e una tra le favorite, come riesci a gestire le energie, soprattutto considerando l’energia che New York regala al tuo tennis? E poi, guardando alle prossime due settimane, come pensi di mantenere un livello energetico costante?
Aryna Sabalenka: “Qual è la domanda in questo caso?”.

D: La settimana scorsa avevi tante cose da fare, mentre ora devi concentrarti solo sul tennis. Mi chiedevo se avessi un po’ di pressione…
Aryna Sabalenka: Perché pensi che la settimana precedente non fosse incentrata sul tennis?.

D: Penso che lo fosse. Credo solo che fossi impegnata anche con un sacco di eventi.
Aryna Sabalenka: “È un po’ il mio hobby al di fuori del tennis: tutto il programma che organizziamo ruota attorno al tennis, quindi tutti quegli eventi non mi tolgono affatto le energie. E tutte le persone con cui lavoro, tutti i marchi con cui collaboro, li scelgo con molta attenzione. Devo sentirmi davvero a mio agio con quelle persone, così da non prosciugare le mie energie quando sono in loro compagnia. Mi sto davvero godendo il tempo che passo con i miei brand e con le persone che ci lavorano. Mi diverto”.

D: Qual è la tua strategia per coinvolgere il pubblico durante un incontro? In una città come New York una strategia può ritorcersi contro di te, ma può anche giocare a tuo favore. Ci pensi in termini strategici, o è semplicemente qualcosa che avviene in modo spontaneo?
Aryna Sabalenka: “Ho un legame di lunga data con New York. In tutti questi anni credo di essere riuscita a instaurare un ottimo rapporto con la gente. Condividendo la mia vita sui social media e anche sul posto, ho la sensazione che le persone si sentano davvero vicine a me. Spero che vengano a sostenermi. Se così non fosse, questo non farà altro che darmi energia per lottare contro di loro o per ottenere la vittoria. In ogni caso, ho la sensazione che il più delle volte io li abbia dalla mia parte, cosa di cui sono estremamente grata”.

D: Come rifletti sui tuoi migliori risultati, le tue vittorie qui, e i tornei più recenti in cui forse le cose non sono andate così bene?
Aryna Sabalenka: “Penso che la cosa migliore per me sia non guardare indietro, qualunque cosa accada, che sia positiva o negativa. Questo perché credo che anche un buon risultato possa in seguito fermarti nel voler dare il meglio, dato che in pratica ti ritrovi a concentrarti sul passato. Quindi, non guardo mai indietro. Che io vinca o perda, per me oggi è un nuovo giorno e devo concentrarmi solo sul vivere il momento”.

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