US Open, Marc Lopez: “Jasmine è una grande giocatrice, ma bisogna lavorare sulla scelta dei colpi” [ESCLUSIVA]

Intervista esclusiva a Marc Lopez, di nuovo coach di Jasmine Paolini: "Colpisce la palla in maniera straordinaria"

Di Luca Baldissera
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Jasmine Paolini e Marc Lopez - WTA Stoccarda 2025 (foto Instagram @jasmine_paolini)

Jasmine Paolini approda al terzo turno dello US Open con una vittoria su Lucrezia Stefanini. Al termine del match, Ubitennis ha intercettatto Marc Lopez, appena tornato sulla panchina della numero italiana. Ecco le sue dichiarazioni.

Abbiamo appena visto la fine della partita di Jasmine Paolini, che ha battuto Lucrezia Stefanini. Come sta Jasmine? Sempre meglio, Marc?

MARC LOPEZ: Dopo Wimbledon, questo è il primo torneo che Jasmine gioca. Il primo turno è stata una partita un po’ strana e dura, perché quando non si gioca da tanto tempo è difficile. Oggi, però, ha giocato benissimo. Lucrezia è una giocatrice incredibile. Il primo set è stato molto duro, ma alla fine Jasmine ha giocato un po’ meglio, come fa normalmente, realizzando tanti vincenti. È stata davvero una bella partita.

Jasmine ha detto di essere molto contenta di avere ricominciato con te e spera che ora ci sia una comunicazione migliore. È bello riprendere il filo del discorso?

MARC LOPEZ: Sì, anche per me. Sono molto contento di riprendere a lavorare con lei. L’anno scorso abbiamo lavorato insieme per tre mesi ed è andata bene; poi è successo qualcosa. La cosa importante, però, è che dopo un anno ci siamo ritrovati a lavorare di nuovo insieme. La comunicazione con lei è importante e, per il momento, tutto va bene. Speriamo che il torneo vada bene e che in futuro si possa salire.

Un’ultima cosa: due medaglie d’oro olimpiche, Marc Lopez e Jasmine Paolini, non è male lavorare insieme. Come si lavora, dal punto di vista tecnico, con una giocatrice già completa? C’è ancora qualcosa che si può aggiungere in questi ultimi anni della carriera di Jasmine?

MARC LOPEZ: Si può sempre lavorare e migliorare, anche quando ero nel team di Rafa. Jasmine, a 30 anni, è già una giocatrice incredibile, che colpisce la palla in modo straordinario. A volte, però, deve capire meglio come ridurre gli errori e scegliere quando andare a cercare il vincente e quando invece aspettare un po’ prima di farlo. Dobbiamo lavorare su questo. È una giocatrice che fa tantissimi vincenti; a volte, quando non ha grande fiducia, commette qualche errore in più. Quando gioca come ha fatto nel secondo set, però, è una giocatrice incredibile e, per me, una top player.

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