US Open, la favola di Tien: show con Mensik e 5 su 5 al quinto set

A New York esplode la febbre per Learner Tien: tra numeri da record e talentuosa precocità alla Roddick

Di Francesco De Salvin
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Learner Tien returns the ball during a Men's Singles match on Day Seven of the 2026 US Open at USTA Billie Jean King National Tennis Center on Saturday, September 5, 2026 in Flushing, NY. (Photo by Ben Solomon/USTA)

Sul cemento di Flushing Meadows si sta consumando una delle favole più entusiasmanti del tennis americano recente. Learner Tien ha staccato il pass per gli ottavi di finale dello US Open superando Jakub Mensik al termine di una vera e propria maratona agonistica, chiusa soltanto al quinto set. Di fronte al pubblico di casa, il ventenne californiano ha saputo soffrire, incassare il rientro del ceco e piazzare la zampata decisiva nel parziale finale con la freddezza dei veterani, regalandosi – per la prima volta in carriera – la seconda settimana nel Major newyorkese.

Infallibile al quinto: nel club con Wilander e Berdych

A certificare l’incredibile tenuta mentale e fisica del giovane statunitense c’è pure un gustoso dato statistico. Con il successo su Mensik, Tien porta a 5 il suo parziale di vittorie su altrettante sfide terminate al quinto set nei tornei dello Slam (5-0). Nell’Era Open, prima di compiere 21 anni, solo altri due giocatori erano riusciti nell’impresa di aggiudicarsi ciascuno dei primi cinque match arrivati al parziale decisivo a livello Slam: Mats Wilander e Tomas Berdych. Un club di maratoneti eletti a cui da oggi si aggiunge ufficialmente anche il nome di Tien.

Precocità da record: come Roddick nel 2002

Se la freddezza sulla lunga distanza ne racconta la resilienza, lo US Open ne celebra la precocità e lo spessore tecnico. Con questo traguardo, Tien diventa infatti il più giovane tennista americano a spingersi fino al quarto turno a New York dal 2002, quando a riuscirci fu un non ancora ventenne Andy Roddick. Gli scambi mozzafiato e la capacità di ribaltare l’inerzia dei punti da fondocampo hanno già fatto il giro dei social, infiammando gli spalti e consacrando la sua maturità su uno dei palcoscenici più prestigiosi del mondo.

Un raggio di sole (californiano) per il tennis statunitense

In soldoni, la cavalcata del talentuoso tennista californiano dona una forte sferzata d’energia a tutto il movimento maschile degli Stati Uniti, sempre affamato di nuovi protagonisti da spingere verso i vertici ATP. La lucidità mostrata nelle fasi clou di questa prima settimana lascia intendere che la sua corsa non voglia affatto fermarsi qui. Sì, insomma, per gli appassionati di tutto il mondo, la sensazione è che a New York si stia assistendo all’inizio di una storia destinata a far parlare a lungo.

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