Luciano Darderi era l’ultimo superstite italiano allo US Open 2026 e nella notte italiana tra lunedì 7 e martedì 8 settembre – perdendo in 6-2 6-2 7-6³ da Alexander Zverev – ha lasciato New York. ‘Luli’ ha lottato, soprattutto nel terzo set dopo due parziali dominati da ‘Sascha’, ma alla lunga ha prevalso la maggiore esperienza e la migliore adattabilità al cemento del n. 1 del seeding. La 146ª edizione dello Slam di Flushing Meadows, che già era entrata nella storia perché sanciva la fine dell’era del rovescio a una mano, verrà ricordata in futuro – almeno nel Bel Paese – per un altro motivo.
Dopo una striscia di 11 Slam consecutivi con almeno un italiano nei quarti di finale, lo US Open 2026 diventa il primo Major senza azzurri tra gli ultimi otto. Già avevamo parlato della presenza di due soli rappresentanti del Bel Paese al terzo turno, che di per sé rappresentava una controtendenza rispetto alla crescita complessiva del movimento nel corso degli ultimi anni. Questo ‘traguardo’, però, se possibile è ancor più significativo perché ancora una volta sottolinea come l’Italia, senza Jannik Sinner, parta senza la sua più grande certezza. Piaccia o non piaccia.
US Open 2023-US Open 2026, il ‘dominio’ dell’Italia si ferma
L’ultimo Slam senza italiani ai quarti di finale era stato lo US Open 2023, dove agli ottavi Matteo Arnaldi si era inchinato a Carlos Alcaraz in 6-3 6-3 6-4 e Jannik Sinner aveva perso la battaglia con Alexander Zverev in 6-4 3-6 6-2 4-6 6-3. Da quel momento in poi il Bel Paese ha sempre avuto almeno un tennista tra i migliori 8 del torneo, a partire dall’Australian Open 2024 fino a Wimbledon 2026. La (quasi) costante è stata ovviamente la presenza di ‘Jan’, mentre al suo fianco si sono alternati Lorenzo Musetti, Lorenzo Sonego e Flavio Cobolli. L’unica eccezione è rappresentata dal Roland Garros 2026, in cui a raggiungere quel traguardo sono stati ‘Cobo’, Arnaldi e Matteo Berrettini.
Questa statistica, per quanto significativa, non va vista come un segnale della decrescita del movimento tennistico italiano. Non è certo l’assenza del Bel Paese nei quarti di finale di uno Slam a far suonare campanelli d’allarme in questo senso. Anche perché, diciamocelo, un passo falso può capitare a chiunque. Ancora una volta, però, è bene sottolineare come l’assenza di Jannik Sinner pesi come un macigno nell’economia di questo US Open 2026. Gli azzurri torneranno in fondo ai Major – nessun dramma – ma tanto passa indubbiamente dal rientro del n. 1 del mondo.
Gli 11 Slam consecutivi con un italiano ai quarti
- Australian Open 2024: Jannik Sinner (vincitore).
- Roland Garros 2024: Jannik Sinner (semifinale).
- Wimbledon 2024: Jannik Sinner (quarti di finale), Lorenzo Musetti (semifinale).
- US Open 2024: Jannik Sinner (vincitore).
- Australian Open 2025: Jannik Sinner (vincitore), Lorenzo Sonego (quarti di finale).
- Roland Garros 2025: Jannik Sinner (finale), Lorenzo Musetti (semifinale).
- Wimbledon 2025: Jannik Sinner (vincitore), Flavio Cobolli (quarti di finale).
- US Open 2025: Jannik Sinner (finale), Lorenzo Musetti (quarti di finale).
- Australian Open 2026: Jannik Sinner (semifinale), Lorenzo Musetti (quarti di finale).
- Roland Garros 2026: Matteo Berrettini (quarti di finale), Matteo Arnaldi (semifinale), Flavio Cobolli (finale).
- Wimbledon 2026: Jannik Sinner (vincitore), Flavio Cobolli (quarti di finale).
