US Open: Rybakina regola Osaka e mette nel mirino il n.1. Gauff doma Jovic in due set

La kazaka potrebbe sorpassare Sabalenka in caso di vittoria su Zheng. Per la prima volta in tre anni la statunitense torna ai quarti di finale dello US Open

Di Matteo Beltrami
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Elena Rybakina in action during a Women's Singles match on Day Seven of the 2026 US Open at USTA Billie Jean King National Tennis Center on Saturday, September 5, 2026 in Flushing, NY. (Photo by Rhea Nall/USTA)

I due ottavi di finale della sessione serale dello US Open hanno regalato due vittorie nette: quelle per 6-1 6-4 di Elena Rybakina – sempre più vicina a conquistare il primo posto della classifica WTA – su Naomi Osaka, e quello di Coco Gauff, per 6-1 6-4, sulla connazionale Iva Jovic. Per la kazaka sono i primi quarti di finale allo US Open, mentre per Coco, già vincente a Flushing Meadows nel 2023, sono i 12esimi in carriera a livello Slam.

Rybakina adesso intravede lo scettro di n.1 femminile, che può prendersi contro Zheng Qinwen nei quarti di finale di mercoledì. Per Gauff invece, ci sarà la tennista russa Mirra Andreeva.

[2] E. Rybakina b. [13] N. Osaka 6-1 6-4

(di Michelangelo Sottili)
Elena Rybakina raggiunge per la prima volta in carriera i quarti dello US Open, migliorando dunque gli ottavi del 2025 (sconfitta da Vondrousova) e portandosi a una sola vittoria dalla matematica conquista della vetta del ranking. Lo fa mettendo in campo una prestazione impeccabile contro l’ex numero 1 del mondo Naomi Osaka, attualmente n. 13 WTA, colei che nell’unico precedente, un mese fa ai quarti di Toronto, l’aveva messa in grande difficoltà aggiudicandosi il primo set e salendo 4-2 nel secondo prima di cedere alla rimonta kazaka.

6-1 6-4 in 66 minuti il punteggio, che avrebbe anche potuto essere più severo perché nella seconda partita Osaka ha fronteggiato almeno una palla break in ogni turno tranne il primo. Brava a salvarle tutte (tranne una), compresi due match point, ma in risposta non è mai riuscita a incidere e la solo chance è stata vaporizzata dall’ace. A mettere il sigillo sulla performance, l’impressionante l’ultimo turno di battuta di una glaciale Rybakina.

Primo set – Rybakina tira forte e profondo, Osaka si autobrekka

Entrambe sfoggiano il tape alla gamba sinistra per alleviare i fastidi al tendine d’Achille. Al quarto game Osaka commette tre doppi falli e a Rybakina basta tenere la diagonale di dritto fino al fuori giri dell’avversaria per allungare. Con la prima è devastante ma soffre sulla seconda e Osaka ha subito la palla per rientrare – in realtà non l’ha davvero perché la numero 2 del mondo piazza l’ace. Superiore al servizio e in risposta, Elena tiene una grande profondità, impedendo all’avversaria di prendere il controllo dello scambio. Altro break e terzo ace per assicurarsi il parziale.

Secondo set – Osaka sale, ma non basta per questa Rybakina

Naomi ancora in ambasce al secondo turno di battuta, il dritto kazako fa male ma la palla break è salvata da una gran prima alla T. Rybakina procede senza intoppi, ma Osaka, più presente nello scambio, tiene fino al 3 pari. Lì arrivano però altri due doppi falli, l’avversaria continua a tirare forte nell’ultimo metro di campo e sorpassa. Elena va a servire per il match con palle nuove, normalmente un vantaggio specie per una grande battitrice, ma che possono rivelarsi un boomerang se sale la tensione. Tre dritti vincenti e un ace: se era tesa, l’ha nascosto molto bene. Ai quarti ci sarà una qualificata di lusso, Qinwen Zheng, numero 4 del mondo un anno fa. 4-1 i precedenti a favore di Rybakina.

[4] C. Gauff b. [14] I. Jovic 6-1 6-4

(di Matteo Beltrami)

Coco Gauff ha avuto la meglio nella sfida tutta americana contro Iva Jovic, imponendosi per 6-1 6-4 e conquistando l’accesso ai quarti di finale dello US Open 2026. Gauff, testa di serie numero 4 e campionessa qui nel 2023, ha sfoggiato una condizione fisica, unità alla potenza del suo tennis, che la giovane Jovic, la rivelazione di Flushing Meadows, non ha saputo pareggiare. Dopo una falsa partenza che le è costato il break in avvio, Gauff ha cambiato atteggiamento, infilando sei game filati per chiudere il primo parziale 6-1 in 34′. A un certo punto, dalla metà del primo set fino al 30-0 del secondo, Gauff ha conquistato 25 dei 30 punti giocati contro Jovic, che tuttavia è riuscita a rendere il secondo set molto più combattuto.

Dal 2000, solo Serena Williams (15) e Maria Sharapova (13) hanno raggiunto più quarti di finale nei tornei del Grande Slam di quanti ne abbia conquistati Gauff prima di compiere 23 anni. Nel prossimo turno affronterà la campionessa in carica del Roland Garros, Mirra Andreeva, contro la quale non ha mai perso nei cinque precedenti.

Primo set – Gauff falsa partenza, poi si riprende e domina Jovic

Il match si apre, un po’ a sorpresa, con il break di Jovic, che sfrutta un avvio contratto di Gauff – culminato con un doppio fallo -, per passare a condurre. Coco però reagisce immediatamente, con un game in risposta ad alta intensità, prendendosi il contro break dopo un dritto in rete della connazionale. Dopo l’avvio complicato, la quarta forza del seeding ritrova il suo tennis migliore, che a braccetto con una condizione atletica straripante, toglie ossigeno al gioco di Jovic. Gauff chiude il primo set 6-1 in 34′, forte di un parziale di sei giochi consecutivi, affossando la quattordicesima forza del seeding, che chiude con un misero 5/17 di punti vinti con la prima palla.

Secondo set – C’è lotta nella ripresa, ma Gauff trova il break sul finale

Nel game di apertura del secondo set Jovic deve subito affrontare una palla break, ma stavolta si salva con coraggio, spingendo bene da fondo campo con il rovescio. Nel terzo game c’è un altro assalto di Gauff al servizio di Jovic, con la bi- campionessa slam che sale per due volte a palla break, e per due volte commette gratuiti con il diritto. Le difese di Jovic crollano sul 2-2, in un gioco in cui Coco arriva alla prima delle due palle break al termine di uno scambio generosissimo, culminato con un recupero di rovescio vincente.

Ma Jovic, aggrappandosi alla sua tenacia e al suo rovescio, sale a sua volta a due palle del 3-3, che trasforma dopo una volée mal gestita dalla connazionale. Sembra tutto apparecchiato per il tie-break, quando, sul 4-4, Gauff intravede una chance, e non se la lascia sfuggire. Jovic pecca di precisione nel game cardine del set: Coco sente l’odore del sangue e attacca, portandosi a casa break e partita per 6-4.

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