US Open, Sabalenka non molla mai: rischia ma batte Noskova e torna in semifinale

Sesta semifinale consecutiva per Sabalenka a New York. Aryna recupera da 2-4 nel terzo set e salva il primato in classifica… almeno per oggi

Di Andrea Binotto
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Aryna Sabalenka - US Open 2026 (foto X @usopen)

[1] A. Sabalenka b. [6] L. Noskova 7-6(1) 3-6 7-6(7)

Se l’è vista davvero brutta Aryna Sabalenka. La campionessa dello US Open 2024 e 2025 è stata messa a dura prova da Linda Noskova. Per la terza volta su altrettanti testa a testa, però, la bielorussa si è imposta sulla giovane ceca. Con il punteggio di 7-6(1) 3-6 7-6(7), dopo due ore e ventidue minuti di partita, la tennista di Minsk ha centrato ancora una volta la semifinale a New York. Non è stato però tutto rose e fiori, come si può intuire dal punteggio.

Se il primo set è finito nelle mani di Sabalenka – che nonostante si sia fatta rimontare da 2-5 a 5-5, ha poi dominato il tie-break -, e il secondo ha visto prevalere una Noskova più fredda nelle palle break, il terzo inizialmente sembrava dirigersi verso la Repubblica Ceca. Avanti 4-2, però, Linda è stata vittima del tennis aggressivo della rivale, brava a non scomporsi quando le cose si stavano mettendo male. Quest’ultima, rimarginato lo svantaggio, ha poi finito per prevalere al super tie-break, in un match nel quale entrambe hanno ottenuto molto sia dalla prima di servizio, sia dai colpi a rimbalzo (vedi le statistiche).

Nonostante la sconfitta, in questo torneo Noskova ha dimostrato ancora una volta la sua caratura, che poche settimane fa le aveva permesso di vincere a Wimbledon. Allo stesso tempo, la ceca ha incassato la sua quinta sconfitta in carriera contro una primatista del ranking – ne ha battuta una sola: Iga Swiatek all’Australian Open 2024.

Dal lato opposto, Sabalenka mantiene vive le sue speranze di rimanere numero 1 a fine torneo. Raggiunge la sua prima semifinale in un grande evento dallo scorso marzo, quando trionfò a Miami. Ma soprattutto, per il sesto anno consecutivo si qualifica per il penultimo atto a Flushing Meadows, e per la sua 15esima semifinale complessiva a livello Slam. Ora, sfiderà sicuramente una tennista di casa. La vincitrice del match serale tra Jessica Pegula ed Emma Navarro sarà la sua prossima avversaria.

Primo set: Noskova rimonta da 2-5 a 5 pari, ma crolla al tie-break

La partenza migliore è senz’altro quella di Sabalenka. Sull’Arthur Ashe Stadium la 28enne bielorussa tiene a 0 il primo turno di servizio, trovando piazzamenti precisi in battuta e ottime accelerazioni con i colpi a rimbalzo. Noskova, invece, fatica con il colpo di inizio gioco. Concede subito tre palle break alla rivale, commettendo alcuni errori. La numero 1 del mondo trasforma la seconda opportunità con un dritto vincente in lungolinea e poco dopo allunga sul 3-0, grazie a un pressing devastante che la 21enne ceca non riesce a gestire.

Prova a scuotersi Noskova, intascando a 30 il suo primo game della partita. Nel sesto gioco cancella due ulteriori occasioni di break ad Aryna, aiutandosi con il servizio. Sabalenka è però estremamente costante in battuta, grazie alla quale spesso non permette alla sfidante di entrare nello scambio. Al momento di servire per il set, però, la bielorussa si fa sorprendere dalla profondità delle risposte della rivale. Quest’ultima si procura le sue prime due palle break del match, e converte subito grazie all’ennesima risposta nei pressi della riga di fondocampo che Aryna non riesce a controllare.

I gratuiti di Sabalenka aumentano. Noskova pareggia presto i conti: da 2-5 aggancia l’avversaria sul 5-5. Arrivate al tie-break, la ceca viene tradita dalla battuta. Incappa in un doppio fallo, poi porge una seconda di servizio morbida ad Aryna, che non si fa sfuggire l’occasione. La tennista di Minsk affonda con i colpi e in pochi attimi si porta sul 5-0. Oramai Linda è già proiettata verso il secondo parziale. Sbaglia un rovescio e in breve tempo Sabalenka chiude la frazione con una prima vincente, dopo quarantasette minuti, con il punteggio di 7-6(1).

Secondo set: Noskova più cinica, Sabalenka perde il primo parziale del torneo

Ancora poca continuità al servizio per Noskova nel game inaugurale del secondo set. La ceca offre due palle break nel gioco d’apertura. Riesce però a sventarle e mette quindi la testa avanti nello score. Si salva poi anche nel quinto game, dove cancella con freddezza un’occasione bielorussa. Poco dopo è lei ad arrivare a palla break: ne conquista due consecutive. La prima la manca, ma nella seconda Sabalenka piazza un sanguinoso doppio fallo che regala alla ceca il 4-2.

Confermato il break con carattere, Noskova continua a creare problemi all’avversaria in risposta. Nell’ottavo game non concretizza però un set point – merito di un’ottima prima di servizio di Aryna. Rimedia subito nel game seguente. Guadagna altri tre set point. Non trasforma i primi due, ma nel terzo stampa un ace centrale che dopo un’ora e ventisette minuti gli porta in dono il secondo parziale per 6-3. Per Sabalenka si tratta del primo set perso nel torneo.

Terzo set: Sabalenka recupera un break e la spunta al fotofinish

Buon primo turno di servizio per la bielorussa, che prende in mano le redini sin da subito. Si procura una palla break nel secondo gioco. Ancora una volta però, Noskova gliela annulla. Nel quinto game Sabalenka è vittima di un passaggio a vuoto: commette un paio di doppi falli, cambia racchetta nel bel mezzo del gioco e offre tre palle break alla ceca, che alla seconda chance converte per salire sul 3-2. Dopo aver confermato il break, Linda subisce i fendenti di Aryna, brava a risalire la corrente fino al 4 pari.

È il tie-break a decretare la vincitrice della sfida. Noskova parte subito con un minibreak, ottenuto grazie a un’ottima volée, impattata a seguito di un recupero. Sabalenka si rimette in corsa grazie a una risposta profonda. Da 0-2 raggiunge l’avversaria sul 2-2. Si gira poi sul 3 pari. A questo punto, la ceca piazza un doppio fallo gravissimo. Aryna replica con due ottimi punti in battuta, che le permettono di allungare sul 6-3. Sbaglia però un rovescio in uscita dal servizio, ma rimedia all’istante tornando avanti di un minibreak (dritto ceco che si stampa sul nastro). Si procura quindi due match point. Con un ace esterno da destra, Sabalenka mette la firma sulla partita con il punteggio di 7-6(1) 3-6 7-6(7), dopo due ore e ventidue minuti.

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