Alexander Zverev, con il successo su Luciano Darderi in 6-2 6-2 7-6³, ha estromesso anche l’ultimo rappresentante italiano dallo US Open 2026. Al di là di un terzo set più combattuto, i primi due sono stati a senso unico e – alla fine dei conti – Luli si è inchinato a un giocatore più forte nei quarti, che rappresentano comunque un traguardo importante. ‘Sascha’, al termine dell’incontro, ha risposto a poche domande in conferenza stampa. Ecco, dunque, le sue dichiarazioni.
D: Sascha, congratulazioni. Come riassumeresti la prestazione di stasera, soprattutto dopo le due vittorie difficili in cinque set ottenute nelle prime partite del torneo?
Alexander Zverev: “Penso di essere sulla strada giusta, di andare avanti nella direzione giusta. Mi è sembrato che Luciano abbia giocato un terzo set quasi perfetto, eppure sono riuscito a vincerlo, il che per me è un segnale straordinario. Spero di continuare così”.
D: Dopo quelle due lunghe battaglie da cinque set nel primo e nel secondo turno, c’è stato qualcosa che hai cambiato nel tuo approccio alle ultime due partite che ti ha permesso di giocare in modo più efficiente?
Alexander Zverev: “Dopo dieci ore in campo, forse sono riuscito a trovare un ritmo un po’ migliore, il che è utile perché le prime due partite non sono state proprio di alto livello, specialmente quella del secondo turno. Sono contento che ci siano stati dei miglioramenti”.
D: Non credo che vi siate mai incontrati prima nel circuito con Botic van de Zandschulp. Cosa sai di lui?
Alexander Zverev: “Penso che sia un giocatore impressionante. Credo che questo sia il suo torneo preferito in assoluto, perché mi sembra che qui abbia già raggiunto i quarti di finale un paio di volte. Ovviamente sa giocare bene su questi campi, e non vedo l’ora di affrontarlo”.
