La USTA ha pubblicato la lista di tutte le multe comminate ai partecipanti allo US Open nel corso dei primi tre turni, a partire dalle qualificazioni.
Nella lista delle sanzioni ne spicca una in particolare, che coinvolge marginalmente anche uno dei tennisti italiani impegnati nel torneo. L’avversaria di Lucia Bronzetti nel primo turno di qualificazioni, Luisina Giovannini (n. 198 WTA), è stata multata di ben 20.000 dollari per aver infranto la Regola III comma G del “Grand Slam Rulebook”, ovvero perché, secondo l’opinione del Giudice Arbitro, “non ha partecipato alla competizione secondo gli standard professionali richiesti.”
“First round performance”
Questa norma è in vigore dal 2018 per evitare di avere match di primo turno eccessivamente a senso unico oppure eccessivamente brevi a causa di un tennista che, per intascare il lauto premio di partecipazione, decide di prendere parte al torneo anche non essendone fisicamente in grado.
In questo specifico caso, l’argentina Giovannini si è ritirata dopo aver perso i primi cinque game della partita in quello che era il suo primo incontro dalle qualificazioni di Wimbledon, dove peraltro aveva perso pure lì al primo turno contro un’altra giocatrice italiana (Lucrezia Stefanini).
La multa inflitta ha quasi azzerato il montepremi intascato da Giovannini a New York: il prize money per il primo turno di qualificazioni è di 32.000, cui bisogna sottrare il 35% di ritenuta fiscale alla fonte, per un ammontare netto di 20.800 dollari.
Racchette rotte, improperi e…
La maggior parte delle altre sanzioni è stata per un ammontare tra i 2.500 e i 7.500 dollari, principalmente per abuso di racchetta (Regola III comma O), condotta antisportiva (Regola III comma R), parole oscene (Regola III comma K).
La più curiosa è quella relativa al giocatore francese Corentin Moutet, anche lui ritiratosi nel corso del suo match di primo turno (contro Dane Sweeny, poi vincitore di Musetti e sconfitto da Darderi). Oltre ad aver ricevuto 5.000 dollari di multa per un abuso di racchetta che gli era costato anche un penalty point, ha ricevuto un’altra ammenda di 10.000 dollari per la violazione della Regola III comma C, che riguarda una vasta gamma di possibili infrazioni relative alla tenuta di gioco.
La fine del match era stata piuttosto bizzarra, perché Moutet aveva deciso di ritirarsi dal match sullo 0-3 nel terzo set a causa di un persistente dolore al polso di cui soffriva da diversi giorni, ma senza prima chiamare l’intervento del fisioterapista. Tuttavia nessuno ha notato alcuna discussione relativa al suo abbigliamento.
