US Open, Rybakina nuova n. 1 del mondo: un’ascesa attesa da tempo

Elena Rybakina ha raggiunto il n. 1 del ranking WTA a 27 anni compiuti. L'elenco di tutte le regine del ranking femminile

Di Fabio Barera
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Elena Rybakina - US Open 2026 (@X WTA)

Neanche in un’occasione tanto importante e nemmeno in un momento così storico, Elena Rybakina ha rinunciato alla sua glacialità nell’accogliere la notizia che a partire da lunedì 14 settembre sarebbe diventata la nuova n. 1 del mondo. Non che lo faccia apposta a mostrarsi impassibile e non che ignorasse la possibilità di potersi issare in vetta al ranking WTA, ma quasi inconsciamente – data la sua indole e il carattere particolare – la 27enne kazaka ha dato spazio solamente a un timido sorriso nell’intervista in campo. ‘È solo un numero’: 4 parole che avrebbero causato un minimo di lacrimazione a chiunque e che invece la nuova regina ha pronunciato con una nonchalance a tratti paurosa.

Bastava una vittoria nei quarti di finale dello US Open 2026 a Elena Rybakina per assicurarsi il n. 1 del mondo al prossimo aggiornamento del ranking WTA, e questa è arrivata contro Qinwen Zheng in rimonta in 3-6 6-1 6-4. Con buona pace per le varie Aryna Sabalenka, Jessica Pegula e Coco Gauff, che dovevano sperare comunque di vincere il torneo oltre ad augurarsi l’eliminazione della kazaka prima dell’accesso in semifinale a Flushing Meadows. E invece, come ampiamente prevedibile verrebbe da dire, è stata proprio ‘Ryba’ ad avere la meglio in questa corsa a quattro che anima l’ultimo Slam dell’anno da prima ancora che cominciasse.

Rybakina e il n. 1, promessi sposi da tempo

Elena Rybakina e il n. 1 del mondo, se vogliamo, erano promessi sposi da tempo. Un lungo flirt, durato anni, che alla fine si è concretizzato a New York, ma che era sostanzialmente atteso da sempre. Il n. 3 a livello juniores, 13 titoli su 26 finali disputate di cui 2 Slam, le WTA Finals e due ‘1000’. Le premesse per svettare nel ranking c’erano tutte, mancava solamente un minimo di costanza in più durante l’anno e soprattutto qualche calo delle principali concorrenti, Iga Swiatek prima e Aryna Sabalenka poi.

Servizio devastante quando le percentuali la sostengono, un gioco da fondo campo a tratti asfissiante, ma anche una manualità non indifferente – acquisita con il lavoro e con il passare degli anni – che le permette di offrire variazioni sul tema interessanti. Gli ingredienti per un cocktail da prima posizione ci sono sempre stati, è che non sempre hanno funzionato tutti insieme e al massimo delle proprie potenzialità. Quando tutti i pezzi del puzzle si sono uniti, ecco che Elena Rybakina è riuscita a togliersi una delle soddisfazioni più grandi nella vita di una tennista.

Rybakina, la prima n. 1 del Kazakistan

Ci sono alcuni dati che sottolineano e certificano la portata del traguardo raggiunto da Elena Rybakina. Dal 3 novembre 1975, quando la classifica venne istituita, la nativa di Mosca è la 30ª tennista a raggiungere il n. 1, interrompendo la striscia di 99 settimane consecutive di Aryna Sabalenka. Chiaramente, essendo il Kazakistan un Paese con poca tradizione tennistica, ‘Ryba’ è la prima rappresentante – pur essendo nata in Russia – a ricoprire la prima posizione del ranking. Non solo, perché è la seconda asiatica della storia dopo Naomi Osaka (due volte nel 2019) e la seconda più anziana – a 27 anni e 89 giorni – dietro ad Angelique Kerber a 28 anni e 238 giorni.

L’aspetto interessante sarà capire se Elena Rybakina riuscirà a chiudere l’anno da n. 1 del mondo. Non è impossibile, ma come in questo US Open 2026 la lotta sarà molto serrata. Oltre alla possibilità di Aryna Sabalenka di riprendersi lo scettro, in corsa rimangono anche Jessica Pegula, Coco Gauff e persino Mirra Andreeva. La battaglia sarà agguerrita, ma la nuova regina del tennis mondiale ha tutte le carte in regola per provare a difendere il nuovo traguardo raggiunto.

Tutte le n. 1 del ranking WTA

  1. Chris Evert (USA, 260 settimane)
  2. Evonne Goolagong (Australia, 2 settimane)
  3. Martina Navratilova (Cechia, 331 settimane)
  4. Tracy Austin (USA, 22 settimane)
  5. Steffi Graf (Germania, 377 settimane)
  6. Monica Seles (Jugoslavia/USA, 178 settimane)
  7. Arantxa Sanchez Vicario (Spagna, 12 settimane)
  8. Martina Hingis (Svizzera, 209 settimane)
  9. Lindsay Davenport (USA, 98 settimane)
  10. Jennifer Capriati (USA, 17 settimane)
  11. Venus Williams (USA, 11 settimane)
  12. Serena Williams (USA, 319 settimane)
  13. Kim Clijsters (Belgio, 20 settimane)
  14. Justine Henin (Belgio, 117 settimane)
  15. Amélie Mauresmo (Francia, 39 settimane)
  16. Maria Sharapova (Russia, 21 settimane)
  17. Ana Ivanovic (Serbia, 12 settimane)
  18. Jelena Jankovic (Serbia, 18 settimane)
  19. Dinara Safina (Russia, 26 settimane)
  20. Caroline Wozniacki (Danimarca, 71 settimane)
  21. Viktoria Azarenka (Bielorussia, 51 settimane)
  22. Angelique Kerber (Germania, 34 settimane)
  23. Karolina Pliskova (Cechia, 8 settimane)
  24. Garbiñe Muguruza (Spagna, 4 settimane)
  25. Simona Halep (Romania, 64 settimane)
  26. Naomi Osaka (Giappone, 25 settimane)
  27. Ashleigh Barty (Australia, 121 settimane)
  28. Iga Swiatek (Polonia, 125 settimane)
  29. Aryna Sabalenka (Bielorussia, 107 settimane)
  30. Elena Rybakina (Kazakistan)
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