Restituire ai bambini delle aree più instabili del mondo la possibilità di costruire il loro futuro. È l’obiettivo di una nuova collaborazione siglata tra la Fondazione Jannik Sinner e Unicef, l’agenzia dell’Onu che opera nel mondo per promuovere e tutelare i diritti dell’Infanzia. È stata infatti annunciata oggi, 11 settembre 2026, la firma di un accordo biennale di collaborazione volto a sostenere il diritto all’istruzione di quasi 100.000 bambine e bambini che vivono in contesti di crisi umanitarie e conflitti. Così la fondazione benefica che porta il nome del numero uno del mondo, nata poco più di un anno fa, intende dare un contributo concreto che permetterà a Unicef di agire con sempre maggior rapidità e concretezza per favorire l’accesso dei bambini che vivono in situazioni di emergenza a istruzione e attività motorie.
“Siamo molto felici della collaborazione con l’Unicef. Crediamo profondamente nell’importanza di offrire ai bambini, anche nelle situazioni più difficili, opportunità per continuare ad apprendere, crescere e sviluppare le proprie potenzialità”, ha affermato Christina Tauber, direttrice della Fondazione Jannik Sinner. “L’istruzione è uno dei diritti fondamentali sanciti dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il trattato sui diritti umani più ratificato al mondo e la bussola che orienta ogni giorno il nostro operato”, ha dichiarato Nicola Graziano, presidente Unicef Italia. “Quando un’emergenza sconvolge la vita di un bambino, tutto cambia all’improvviso: la casa, le abitudini, i punti di riferimento. In quei momenti, tornare a imparare e ricevere un’istruzione significa ritrovare un senso di normalità, un luogo sicuro, protezione e sostegno. Ringrazio la Fondazione Jannik Sinner per aver scelto di essere al nostro fianco nel sostenere i programmi dell’UNICEF per l’istruzione nelle emergenze. Insieme potremo aiutare tanti bambini vulnerabili a ritrovare ciò che una crisi ha interrotto”.
In particolare, l’accordo prevede la fornitura di kit educativi: dagli School-in-a-Box contenenti quaderni, matite, righelli e tutto il necessario per organizzare le attività scolastiche di circa 40 bambini e un insegnante; agli Early Childhood Development Kit, che contengono giochi e materiali che favoriscono l’apprendimento e lo sviluppo cognitivo, sociale ed emotivo per la prima infanzia; previsti anche i Recreation Kit, volti a fornire strumenti che permettono di realizzare attività ludiche, motorie e di gruppo, così da contribuire alla diffusione nel mondo della pratica sportiva, uno degli obiettivi che la Fondazione Jannik Sinner si è posta fin dalla sua nascita. “Attraverso i kit dell’Unicef vogliamo contribuire a creare spazi in cui i bambini possano imparare, giocare e muoversi – conclude Tauber -. Soprattutto nei momenti di crisi, accanto all’istruzione, anche il gioco e l’attività fisica sono fondamentali: regalano ai bambini momenti di serenità, favoriscono il loro benessere psico-fisico e possono aiutarli ad affrontare esperienze particolarmente complesse/traumatiche”.
