US Open, doppio femminile: Siniakova-Townsend completano il Career Grand Slam. Montgomery-Krueger si arrendono in tre set

Le prime teste di serie rimontano le due wild card statunitensi 5-7 6-0 6-2 e conquistano il quarto Major insieme. Dodicesimo Slam in doppio per Siniakova, primo titolo a New York per Townsend

Di Jenny Rosmini
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Taylor Townsend e Katerina Siniakova - Us Open 2026 (@X WTA)

[1] K. Siniakova/T. Townsend b. R. Montgomery/A. Krueger 5-7 6-0 6-2

Il titolo che mancava arriva proprio a New York. Katerina Siniakova e Taylor Townsend sono le campionesse del doppio femminile dello US Open 2026: la ceca e la statunitense, prime teste di serie, hanno superato in rimonta Robin Montgomery e Ashlyn Krueger con il punteggio di 5-7 6-0 6-2 nella finale disputata sull’Arthur Ashe Stadium.

Un successo che completa il Career Grand Slam della coppia. Siniakova e Townsend avevano infatti già conquistato Wimbledon 2024, Australian Open 2025 e Roland Garros 2026; mancava soltanto Flushing Meadows, dove dodici mesi fa si erano fermate proprio all’ultimo atto contro Gabriela Dabrowski ed Erin Routliffe.

E dire che la finale era cominciata nel modo migliore possibile per le outsider. Montgomery e Krueger hanno strappato il primo set 7-5, infliggendo alle numero 1 del seeding il primo parziale perso nell’intero torneo: Siniakova e Townsend erano infatti arrivate alla finale vincendo tutti i precedenti cinque incontri in due set.

Da quel momento, però, la partita ha cambiato completamente padrone. Le favorite hanno rifilato un 6-0 nel secondo set e hanno completato la rimonta con il 6-2 del terzo: nei due parziali conclusivi hanno quindi conquistato 12 game contro appena 2, spegnendo progressivamente l’entusiasmo delle due giovani americane.

Townsend chiude il cerchio, Siniakova riscrive la storia

Per Taylor Townsend il successo assume un significato particolare. Dopo le finali perse a New York nel 2022 e nel 2025, la trentenne di Chicago conquista finalmente lo US Open e completa così personalmente il Career Grand Slam in doppio. Tutti i suoi quattro titoli Major sono arrivati accanto a Siniakova.

Ancora più impressionanti i numeri della ceca. Per Katerina Siniakova è il dodicesimo Slam in doppio e il trionfo di New York le permette di diventare la prima giocatrice a completare il Career Grand Slam con due partner differenti: l’impresa era già riuscita insieme a Barbora Krejcikova, con la quale ha conquistato sette Major. Ai quattro ottenuti con Townsend si aggiunge il Roland Garros 2024 vinto con Coco Gauff.

La coppia Siniakova-Townsend, nata nel 2024, sale inoltre a otto titoli complessivi, quattro dei quali Slam. Il 2026 è stato finora il loro anno più ricco: prima di New York erano già arrivate le vittorie a Indian Wells, Miami, Madrid e Roland Garros.

Townsend: “Ero nervosissima, Katerina mi ha aiutata a uscirne”

l 5-7 iniziale non è stato soltanto merito dell’ottima partenza di Montgomery e Krueger. Townsend ha ammesso di aver sentito in maniera particolare il peso della finale, tanto da confidarlo direttamente alla compagna durante il primo set.

D. Quanto ha contato il vostro rapporto nei momenti più complicati della finale?
Townsend: “Ero davvero nervosa. Le ho detto che ero tesa, non mi muovevo e non riuscivo a lasciar andare i colpi. Lei mi ha aiutata a rilassarmi, continuando a dirmi che era normale, che era una finale e che avrei ritrovato il mio gioco. Avere accanto qualcuno con così tanta esperienza fa la differenza”

Ed è esattamente quanto accaduto: perso il primo parziale, Siniakova e Townsend hanno cambiato completamente marcia, lasciando alle avversarie appena due game nei successivi due set.

D. Quando avete capito che tra voi poteva funzionare davvero?
Siniakova: “Quando cercavo una compagna avevo bisogno di qualcuno che giocasse sul lato destro e avevo affrontato Taylor molte volte. Sapevo che poteva giocare da entrambi i lati, ma soprattutto avevo capito che conosceva davvero il doppio: sapeva stare a rete e non aveva paura. Quando le ho scritto, sapevo che avrebbe potuto diventare una grandissima doppista. Poi Wimbledon ce lo ha confermato: lì ho capito che c’era qualcosa”

“Questo US Open significa tutto per me”

Per Townsend il trionfo assume poi un valore che va ben oltre il quarto titolo Slam della coppia. L’americana ha ricordato di aver frequentato Flushing Meadows fin da bambina, quando prendeva la linea 7 della metropolitana sognando un giorno di giocare sull’Arthur Ashe. Nel 2012, ancora junior e senza il sostegno economico necessario per disputare il torneo, aveva persino organizzato una raccolta fondi per riuscire ad arrivare a New York.

D. Cosa significa vincere finalmente lo US Open e completare qui il Career Grand Slam?
Townsend: “Questo significa davvero tutto per me. Non soltanto vincere lo US Open, ma riuscire a completare il Career Slam. Ho sempre detto di voler costruire una mia eredità: sto creando una strada diversa e mostrando alle persone che è possibile”

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