Tormento senza fine. Jack Draper ha annunciato sui social che la sua stagione 2026 è appena terminata – o forse non è mai iniziata realmente. Il talentoso mancino di Sutton convive con i continui infortuni praticamente dall’alba della sua carriera, e dopo un biennio di tregua, lo sfortunatissimo Jack è stato nuovamente martoriato da molteplici fastidi fisici, disputando a malapena 15 incontri nell’ultimo anno. L’ex numero 4 del mondo ha tentato di mettersi alla prova a Montreal – dove è scoppiato il lacrime per via del complicatissimo periodo – successivamente a Cincinnati, rimediando solo sconfitte.
Draper: “Il tennis è la mia ragione di vita”
Draper ha deciso di alzare bandiera bianca per la corrente stagione, rinviando l’appuntamento al prossimo anno: “Di solito non amo scrivere troppo qui, ma volevo aggiornarvi sul fatto che il mio obiettivo è tornare a gareggiare all’inizio del 2027″ – comunica su Instagram il tennista inglese -. “L’estate scorsa, tutta la dedizione e il lavoro che avevo dedicato a questo sport stavano dando i loro frutti. Tutto stava andando per il verso giusto e la strada mi sembrava così chiara. Tuttavia, un infortunio complicato ha reso le cose incredibilmente difficili e da quel momento sto cercando disperatamente di tornare in campo e di sentirmi come una volta”.
“Gestire così tanti cambiamenti, avversità e dolore mi ha aiutato a crescere enormemente in molti aspetti della mia vita, ma mi ha anche fatto provare un livello di stanchezza che mi ha reso difficile andare avanti. Sto approfittando di questo periodo per ricaricare le batterie e guarire, così quando tornerò sarò pronto al 100%. Il tennis è la mia ragione di vita e la mia passione, quindi quando tornerò in campo voglio assicurarmi che nulla mi impedisca di raggiungere i miei obiettivi e di realizzare ciò di cui so di essere capace. Apprezzo davvero tutto il continuo sostegno dei miei sponsor, del mio team e delle persone che seguono con entusiasmo il mio tennis, e non vedo l’ora di tornare in campo per dare il massimo l’anno prossimo!”.
