Rublev e il rapporto con Safin: “Viaggia quando vuole, dipende tutto da lui”

Rublev fa chiarezza sul rapporto lavorativo con Marat Safin: “Ci stiamo allenando insieme a Barcellona, abbiamo un rapporto molto libero”

Di Francesco De Salvin
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Andrey Rublev - ATP Cincinnati 2026 (@ Cincinnati Open, credit: Luke Schlaife)

Alla vigilia dei prossimi impegni nel circuito, Andrey Rublev è intervenuto ai microfoni della piattaforma russa ‘Bolshe!’ per chiarire la situazione relativa alla sua collaborazione tecnica con Marat Safin. Il tennista russo, attuale numero 25 del mondo, ha spiegato come la loro sia una partnership del tutto flessibile, priva di vincoli rigidi sul calendario: “È difficile dire qualcosa di specifico perché abbiamo un rapporto molto libero. Marat viaggia quando vuole e se la sente, dipende tutto da lui. In ogni caso, conosco perfettamente i compiti e il lavoro che devo svolgere in campo; ultimamente non ha potuto viaggiare con me perché era impegnato”.

Safin-Rublev, insieme a Barcellona per preparare i prossimi tornei

Nonostante la presenza saltuaria nel box durante i recenti tornei nel circuito nordamericano, l’ex numero 1 del mondo e vincitore di due titoli dello Slam continua comunque a seguire il lavoro del connazionale nei momenti di pausa. Lo stesso Rublev ha infatti confermato che in questo momento i due si trovano a Barcellona per un ciclo di allenamenti: “Al momento ci stiamo allenando insieme a Barcellona”, ha rivelato il tennista moscovita, confermando come la base operativa catalana rimanga il punto di riferimento per affinare la preparazione in vista dei prossimi appuntamenti stagionali.

Un’intesa senza pressioni verso il finale di stagione

Le parole del classe 1997 parrebbero mettere fine alle indiscrezioni su un eventuale ridimensionamento del suo staff, delineando un assetto informale ma condiviso. La figura di Safin rimane un punto di riferimento carismatico e tecnico al quale Rublev attinge senza l’obbligo di una presenza costante a bordo campo settimana dopo settimana. Sì, insomma, una gestione leggera e “part-time” che permette al tennista russo di mantenere i propri riferimenti tattici pur gestendo in totale autonomia la routine nei tornei del Tour.

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