A sipario calato sullo US Open 2026, con i trionfi di Alexander Zverev nel tabellone maschile ed Elena Rybakina in quello femminile, l’organizzazione del torneo ha reso noto il consuntivo delle sanzioni disciplinari. Nelle tre settimane di gara in quel di New York – comprese le qualificazioni – sono stati ben 17 i tennisti colpiti da provvedimenti economici. Per un ammontare complessivo di 112.500 dollari. Le cifre dovute per le sanzioni verranno detratte direttamente dal montepremi spettante a ciascun giocatore in base al piazzamento raggiunto.
Il caso Giovannini e le altre multe salate: dal coaching alle offese verbali
La multa più pesante è stata comminata all’argentina Luisina Giovannini, multata per 20.000 dollari (pari al 60% del suo premio incassato) per aver violato la norma sulla prestazione al primo turno. La 19enne si è ritirata dopo soli 17 minuti contro Lucia Bronzetti sullo 0-5 nel primo set. Tra le altre sanzioni di rilievo figurano i 10.000 dollari inflitti a Corentin Moutet per irregolarità sull’abbigliamento (a cui si aggiungono 5.000 dollari per racket abuse) e i 7.500 dollari comminati a Terence Atmane per verbal abuse nei confronti del fisioterapista. Multa di 7.500 dollari anche per Jaime Faria per oscenità pronunciate nel match disputato contro Carols Alcaraz. Mentre Polina Iatcenko è stata sanzionata con 5.000 dollari per coaching non consentito.
Doppia sanzione per Darderi, multati anche Bencic e Cerundolo
Anche la truppa azzurra registra un provvedimento che riguarda Luciano Darderi. Quest’ultimo ha incassato due distinte multe da 5.000 dollari ciascuna. Una dovuta al racket abuse e l’altra per un’oscenità udibile sul campo. Con la stessa cifra di 5.000 dollari per condotta antisportiva e imprecazioni sono stati sanzionati pure Belinda Bencic e Arthur Fery. Sanzione analoga (5.000 dollari) per maltrattamento delle attrezzature nei confronti di Arthur Fils, Francisco Cerundolo e Dalibor Svrcina.
Nervosismo anche in finale: stangata per Sabalenka
L’alta tensione del torneo non ha risparmiato nemmeno i piani altissimi dell’evento. La finalista del singolare femminile Aryna Sabalenka è stata sanzionata con una multa di 7.500 dollari per racket abuse, a causa dello sfogo sul campo a seguito della sconfitta subita contro Elena Rybakina. Infine, sanzioni minori da 2.500 dollari per violazioni del codice di condotta (per uso improprio dell’attrezzatura o comportamento antisportivo) hanno colpito Sebastian Ofner, Otto Virtanen, Thiago Seyboth Wild, Arthur Gea e Vilius Gaubas.
