Zverev vince lo US Open, il direttore dell’OMS: “Grazie per aver dimostrato che il diabete non limita i sogni”

"Esorto tutti i paesi a investire nella prevenzione", ribadisce Tedros Adhanom Ghebreyesus, Direttore generale dell'OMS

Di Pietro Sanò
3 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Alexander Zverev - US Open 2026 (foto X @ATPTour_ES)

Che 2026 da favola per Sascha Zverev. Per anni, il ragazzone di Amburgo è andato a caccia del sogno Slam, tentando di cancellare quella nottataccia di Flushing Meadows 2020. Altre due occasioni, entrambe fallite, prima contro Carlitos Alcaraz a Parigi, poi contro Sinner in Australia – quest’ultima durissima da digerire. Ma non può mica piovere per sempre. E così, l’ultima edizione del Roland Garros ha regalato a Zverev ciò che il classe ’97 meritava da una carriera intera. Il primo Major. Spezzando definitivamente il maledetto tabù.

Dopo aver lasciato la Capitale francese da vincitore, il tedesco è tornato in finale anche a Wimbledon, giocando un match straordinario contro Jannik Sinner, ma insufficiente per sollevare il titolo a Church Road. Mentre a New York, si è ripetuta la magia. Zverev ha messo in bacheca ben 2 Slam nel giro di pochi mesi, e durante la premiazione sull’Arthur Ashe, Sascha ha commosso tutti, parlando della complicata convivenza con il Diabete di tipo 1, a dir poco limitante per un atleta professionista.

Zverev parla del diabete, l’OMS ringrazia

La storia di Zverev, però, è un esempio per tutti: “Quando a tuo figlio di quattro anni viene diagnosticato il diabete e i medici in ambulatorio ti dicono che la vita e lo sport saranno molto, molto limitati per quel bambino, ci vuole una madre molto, molto forte per uscire da quegli ambulatori e dire io figlio diventerà ciò che vorrà: se vorrà essere un tennista sarà un tennista; se vorrà fare qualcos’altro, farà qualcos’altro, ma questa malattia non ci definirà e sono felice che ce la stiamo cavando e che stiamo facendo le cose che stiamo facendo in questo momento”.

Le toccanti parole di Zverev non sono passate inosservate, ed anche il Direttore generale dell’OMS si è esposto sui social per commentare il discorso del tedesco, che ha deciso di sensibilizzare sull’argomento: “Grazie per aver dimostrato che il diabete non deve necessariamente limitare i propri sogni e per aver utilizzato la tua visibilità per essere d’ispirazione agli altri – scrive sui social il Dottor Tedros Adhanom Ghebreyesus -. Esorto tutti i paesi a investire nella prevenzione, nella diagnosi precoce, nel trattamento e nell’assistenza per il diabete, affinché tutti possano vivere una vita sana e appagante e realizzare i propri sogni”.

Leave a comment