WTA Finals, Charlotte nuova sede dal 2027 al 2029

La Presidente della WTA Camillo: "A Charlotte abbiamo trovato più di una semplice città ospitante"

Di Pietro Sanò
4 min di lettura 💬 Vai ai commenti

Tra poco meno di due mesi, l’evento conclusivo del circuito WTA prenderà vita nel Tennis Paradise, a Indian Wells, dove convergeranno le prime 8 tenniste della classifica Race. Il cambio di rotta con destinazione Coachella Valley, però, non è destinato a ripetersi anche nelle successive edizioni. La WTA, infatti, ha annunciato ufficialmente che dal 2027 al 2029 sarà Charlotte – Carolina del Nord – ad essere la nuova sede delle Finals nelle prossime stagioni, sostituendo dunque la California già dal prossimo anno.

La Women’s Tennis Association ha optato per lo Spectrum Center, sede dei Charlotte Hornets dell’NBA, come prossima meta dell’evento che tradizionalmente chiude ogni stagione tennistica. “Le WTA Finals rappresentano tutto ciò che rende straordinario il tennis femminile: le migliori atlete del mondo, che competono ai massimi livelli, su un palcoscenico all’altezza dei loro successi. Il tennis femminile ha contribuito per generazioni a far progredire lo sport femminile, e ora abbiamo l’opportunità di assumere nuovamente un ruolo di guida creando un’esperienza agonistica che rifletta quanto lontano sia arrivato lo sport femminile e quale sia il suo futuro. A Charlotte abbiamo trovato più di una semplice città ospitante. Abbiamo trovato partner che condividono questa ambizione e un luogo in cui possiamo costruire una vera e propria sede per le Finali e per la WTA”, ha dichiarato Valerie Camillo, presidente della WTA, la quale ha anche affermato che il formato dell’evento passerà da otto giornate di gara a cinque, poiché le Finals si svolgeranno durante la Regular Season dell’NBA.

Una svolta importante per la WTA, che oltre a dar vita alle prossime Finals nella Carolina del Nord, sposterà la sua sede centrale proprio a Charlotte. “Portare le WTA Finals nella nostra città è una testimonianza di ciò che Charlotte è diventata come destinazione sportiva di livello mondiale, e siamo incredibilmente grati alla WTA per la fiducia riposta in noi e per la collaborazione nel rendere questa visione una realtà – ha affermato l’amministratore delegato della Charlotte Sports Foundation, Will Pitts -. Nulla di tutto ciò sarebbe possibile senza il sostegno dei nostri partner a livello statale, cittadino e di contea, e siamo profondamente grati per il loro impegno nel rafforzare la presenza sportiva di Charlotte. Desidero inoltre rendere omaggio al nostro Consiglio di Amministrazione, la cui leadership e fiducia nelle potenzialità di questa organizzazione hanno reso possibile un accordo di questa portata”.

“Normali misure di risparmio”

Dal punto di vista finanziario, la WTA non sta vivendo un momento particolarmente felice, e tra i vari motivi principali figura la rescissione anticipata dell’accordo triennale con l’Arabia Saudita per la disputa a Riyadh delle WTA Finals. Il montepremi per l’edizione di Charlotte non è ancora stato annunciato, ma per le Finals 2026 di Indian Wells il prize money sarà di 10 milioni di dollari, ovvero 5,5 milioni di dollari in meno rispetto alla somma messa a disposizione dall’Arabia Saudita lo scorso anno. Valerie Camillo ha aggiunto: “Il 2026 è un anno di transizione per la WTA. Stiamo attuando le normali misure di risparmio che ci si aspetterebbe da qualsiasi azienda, assorbendo al contempo i costi imprevisti legati al trasferimento delle Finali WTA a Indian Wells. Ciò che è più importante sapere è che abbiamo un percorso chiaro per garantire risultati finanziari costanti e sostenibili nel 2027 e oltre, sostenuti da una forte crescita dei ricavi e del pubblico”.

Leave a comment