Il WTA 500 di Guadalajara entra nel vivo, con alcuni incontri di ottavi di finale già completati e qualche sorpresa che non è mancata. Ecco una carrellata di incontri andati in scena nella notte messicana.
P. Stearns b. [4] Diane Parry 6-2 7-5
In quella che finora è la sorpresa più grande del Guadalajara Open, la statunitense Peyton Stearns ha eliminato la quarta testa di serie del torneo, la francese Diane Parry. La nordamericana si è aggiudicata la vittoria in due set con il punteggio di 6-2 7-5, al termine di una partita durata un’ora e 38 minuti, conquistando così il pass per i quarti di finale. L’incontro è iniziato nel segno di Parry, capace di strappare la battuta all’avversaria e portarsi in vantaggio 2-1; tuttavia, al rientro in campo, Stearns ha infilato una serie di cinque game consecutivi assicurandosi il primo parziale. Dopo aver richiesto l’intervento del fisioterapista, la transalpina ha cominciato il secondo set con un’evidente fasciatura alla gamba destra. A dispetto del dolore, la giocatrice francese ha espresso il suo miglior tennis inanellando quattro giochi consecutivi e portandosi in vantaggio per 4-0. A quel punto si è assistito a un’altra grande reazione da parte della statunitense, brava a piazzare colpi vincenti di grande precisione (in particolare con il dritto, con cui ha collezionato 17 vincenti) recuperando cinque game di fila e ribaltando il set, chiuso poi 7-5 con l’ultimo break nel dodicesimo game. Peyton Stearns attende ora la statunitense Sloane Stephens.
S. Stephens b. [5] J. Tjen 7-6(4) 7-6(3)
La statunitense Sloane Stephens ha conquistato il successo grazie alla vittoria un po’ a sorpresa sull’indonesiana Janice Tjen, quinta testa di serie, con il punteggio di 7-6 (4) 7-6 (3). La prima frazione si è contraddistinta per la regolarità dei game al servizio, con nessuna delle due disposta a cedere la battuta, almeno fino al 4-4. Dopo la pausa per pioggia, si è arrivati al tie-break, iniziato nel migliore dei modi per Stephens che si è portata subito sul 4-0; l’indonesiana ha provato a ricucire lo strappo agganciando la rivale, ma la statunitense ha mantenuto la freddezza necessaria infilando tre punti consecutivi per chiudere il set. La prima palla break dell’incontro è arrivata soltanto nel terzo game della seconda partita: Tjen l’ha sfruttata subito portandosi sul 2-1. L’asiatica ha poi centrato un ulteriore break volando sul 5-2 e arrivando a un passo dal terzo set, ma la statunitense non si è arresa: con una striscia di tre game consecutivi e due break piazzati ha riagganciato l’avversaria sul 5-5, trascinando nuovamente il parziale al tie-break, dove si è imposta per 7 a 3. Adesso affronterà nei quarti di finale la connazionale Peyton Stearns.
Z. Sonmez b. I. Shymanovich 6-1 6-1
La turca Zeynep Sonmez ha travololto con un netto 6-1, 6-1 la bielorussa Irina Shymanovich in soli 59 minuti di gioco. Nel primo set ha strappato il servizio all’avversaria in tre occasioni e nel secondo in due, sfruttando al massimo la scarsa resa della battuta di Shymanovich, ferma ad appena il 47% di prime palle. Anche in fase difensiva ha svolto un lavoro brillante, annullando tutte e cinque le palle break concesse alla sua rivale. Al secondo turno, Sonmez affronterà per la prima volta una delle sue migliori amiche nel circuito, la statunitense Iva Jovic, campionessa uscente del torneo.
[7] M. Frech b. N. Hibino 6-1 6-4
Dall’altra parte del tabellone, la polacca Magdalena Frech, non ha avuto problemi ad avanzare agli ottavi di finale, superando in due set la giapponese Nao Hibino, per 6-1 6-4 in un’ora e 21 minuti. L’avvio travolgente di Frech è stato determinante per la vittoria, specie con il servizio, con cui ha prodotto 4 ace e l’85% di punti vinti con la prima di servizio, oltre a due break messi a segno su sette potenziali. Nel secondo set, complice la reazione della tennista nipponica, Magdalena ha ceduto una volta la battuta, ma ha conquistato altri due break a suo favore per chiudere l’incontro, con un totale di 35 punti vinti nel match contro i 32 dell’avversaria. Adesso la polacca affronterà per la prima volta la statunitense Caroline Dolehide.
[6] C. Bucsa b. P. Udvardy 6-4 6-4
La spagnola Cristina Bucsa, sesta favorita del tabellone, si è imposta con un doppio 6-4 sulla ungherese Panna Udvardy sul campo dell’Estadio Skarch al Centro Panamericano de Tenis. Bucsa e Udvardy hanno iniziato con un po’ di tensione e i primi tre game sono stati caratterizzati da altrettanti break, due a favore della spagnola e uno per l’ungherese. Dopo aver chiuso il primo parziale in suo favore, la campionessa del Mérida Open 2026 e la rivale magiara hanno dato vita a un vero e proprio duello d’intensità nel secondo set. Nei primi otto game ciascuna ha annullato una palla break, ma nel nono Bucsa ha sfruttato la chance decisiva piazzando il break del 5-4 per poi andare a servire, e chiudere il match, al terzo match point favorevole. Affronterà adesso la ceca Sara Bejlek, terza testa di serie.
[3] S. Bejlek b. A. Parks 6-4 6-3
Sara Bejlek, testa di serie numero 3, ha sfruttato la sua grande velocità per mettere in difficoltà l’americana Alycia Parks, sconfitta 6-4 6-3. Nel primo set la tennista ceca ha strappato il servizio per due volte alla rivale, apparsa in difficoltà con la prima di battuta: Parks ha ceduto il turno di battuta nel terzo e nel settimo game, consentendo a Bejlek di chiudere il parziale al servire per il set. La seconda partita si è trasformata in una vera e propria sofferenza per la statunitense, soprattutto nel finale: dopo l’aggancio sul 3-3, ha subito altri due break nei successivi turni di battuta consegnando la vittoria all’avversaria.
