È ufficialmente tornata la Coppa Davis. I tennisti indossano le divise dei propri paesi, e non si gioca né per il ranking né per il vil denaro, ma soltanto per i colori della propria nazione. Tra i team in lizza per l’accesso alle Finals 8 di Bologna – dove l’Italia attende comodamente le squadre rivali, alla luce della vittoria dell’ultima edizione -, quest’oggi, si sfidano Austria-Belgio, Repubblica Ceca-USA, Canada-Francia e Corea del Sud-India, che hanno già chiuso la prima giornata con un esito inaspettato. I coreani si sono portati in vantaggio per 2-0 grazie alla frizzanti vittorie di Soonwoo Kwon e di Hyeon Chung, entrambe messe a segno in rimonta sui rispettivi avversari Suresh e Nagal.
Il primo ad entrare in campo è stato il numero 157 del mondo, Kwon, che ha affrontato l’indiano Suresh, star della Nazione, oltreché iconico per via dello scotch messo sulle scarpe che ha fatto il giro del web. Dhakshineswar – non abbiamo digitato tasti a caso, è questo il suo nome – si è preso prepotentemente la scena nel Round 1 di Davis, trascinando la sua India verso il turno successivo, grazie alle tre vittorie (2 in singolare, una in doppio) ottenute contro i Paesi Bassi. Quest’oggi non è riuscito a replicare l’impresa, arrendendosi al coreano Kwon, che ha regalato il primo punto al proprio team, con lo score di 3-6 6-3 6-4. Nel secondo singolare, è stato chiamato in casa Hyeon Chung. Esattamente quel Chung che nel fatidico gennaio 2018, eliminò Daniil Medvedev, Sascha Zverev e un tale Novak Djokovic dall’Australian Open. L’ex numero 19 del mondo – attualmente solo 549° in classifica – ha portato a casa una maratona di 3 ore e 5 minuti contro Sumit Nagal, anch’egli partito a razzo (6-2 nel primo parziale in suo favore), ma rimontato dal prodigio (oramai ex) di Suwon, impostosi per 6-4 7-5 negli ultimi due set.
La giornata di sabato 19 settembre sarà cruciale per i destini dei due paesi. All’india serve praticamente un miracolo per ribaltare il critico punteggio di 0-2 nel tie.
