WTA Guadalajara: Samsonova rimonta Kostyuk. Jovic prosegue nella difesa del titolo

Prima vittoria stagionale su una top 10 per Liudmila; Marta Kostyuk perde all’esordio dopo otto mesi. Le semifinali saranno Samsonova-Stearns e Bucsa-Jovic

Di Andrea Binotto
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Liudmila Samsonova - Guadalajara 2026 (foto X @WTA)

A Guadalajara l’atmosfera si sta scaldando. Nella città messicana sta andando in scena il Guadalajara Open presentado por Santander, WTA 500 su cemento outdoor. Giovedì si sono disputati tutti i quarti di finale, che hanno visto in campo tenniste del calibro di Marta Kostyuk e Iva Jovic. Tra conferme e sorprese, andiamo a vedere cos’è successo in questa giornata.

[8] L. Samsonova b. [1] M. Kostyuk 4-6 6-2 7-5

Si era qualificata per i quarti senza aver messo piede nel rettangolo da gioco, causa operazione chirurgica d’urgenza di Taylor Townsend. Marta Kostyuk non è però riuscita a superare il suo esordio. Per 4-6 6-2 7-5, Liudmila Samsonova l’ha battuta per la quinta volta in altrettanti testa a testa. In rimonta, dopo circa due ore e mezza di partita, la tennista russa ha superato l’ucraina recuperando da 2-4 nel parziale decisivo, e venendo fuori da una situazione di punteggio nella quale si era trovata a due punti dalla sconfitta – sul 4-5, 40-40.

In questi ultimi mesi Kostyuk non è stata solita inciampare nei suoi debutti. Per lei, infatti, è il primo insuccesso all’esordio di un evento dall’ultimo Australian Open. Quella sconfitta era stata anche la sua unica in stagione contro una tennista fuori dalla top 20, a fronte di 25 vittorie. La seconda batosta gliel’ha inflitta Samsonova, che quest’estate è riuscita a ritrovare un po’ di fiducia. Prima vittoria stagionale contro una top 10 per lei, oltre che prima semifinale in questo 2026. Si tratta complessivamente del suo 19esimo penultimo atto nel circuito maggiore, il 12esimo su cemento. Qui, per un posto in finale, sfiderà Peyton Stearns.

[2] I. Jovic b. [7] M. Frech 6-2 6-1

La vincitrice del 2024, Magdalena Frech, contro la campionessa uscente, Iva Jovic. A trionfare, con un insolito 6-2 6-1 durato ben un’ora e mezza di gioco, è stata la statunitense. Sei volte in questo match i game si sono allungati ai vantaggi. In tutte e sei le occasioni è stata l’americana a prevalere. Dopo la recente vittoria sulla polacca allo US Open, Jovic si è quindi ripetuta in Messico. Reduce dagli ottavi a New York, ora la teenager a stelle e strisce si è qualificata per la semifinale – la sua sesta nel Tour, la quarta su cemento – senza perdere il servizio in quest’ultima sfida. Cristina Bucsa sarà la sua prossima avversaria.

[6] C. Bucsa b. [3] S. Bejlek 6-0 6-4

Evidenti segnali di ripresa da parte di Cristina Bucsa. La spagnola era arrivata a Cincinnati con uno storico recente di otto sconfitte filate. Nelle ultime settimane, però, pare essersi risollevata. Ribadendo il successo su Sara Bejlek maturato allo US Open, l’iberica si è ripetuta sulla mancina ceca anche a Guadalajara. Con un sonoro 6-0 6-4, Bucsa ha staccato il pass per la sua terza semifinale nel circuito maggiore (tutte sul duro). Se Bejlek, campionessa ad Abu Dhabi e semifinalista a Cincinnati, non è riuscita a imporsi con il colpo di inizio gioco – 19 punti vinti su 42 in battuta -, la spagnola è invece stata capace di chiudere con il 77% di conversione con la prima.

P. Stearns b. [WC] S. Stephens 7-6(6) 6-4

Successo in due set, ma un po’ più sofferto, per Peyton Stearns. In un derby a stelle e strisce con la wild card Sloane Stephens, Stearns si è imposta per 7-6(6) 6-4 in circa due ore di gioco. Prima vittoria di Peyton contro Sloane, dopo due sconfitte maturate negli scorsi anni. Una doppia rimonta da parte di Stearns, brava ad annullare alla connazionale tre set point consecutivi nel tie-break del primo set, e poi capace di recuperare da uno svantaggio di 0-3 nel secondo. Grazie a quest’affermazione, la semifinalista di Roma 2025 è approdata al suo quinto penultimo atto nel Tour, il secondo su cemento. Dal lato opposto, Stephens procede nel suo tentativo di rientro nella top 100. Ora è numero 135 virtuale, lei che nel 2017 vinse lo US Open e nell’anno seguente si arrampicò fino alla terza posizione mondiale.

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