Coppa Davis, il Canada che non ti aspetti: avanti 2-0 sulla Francia

La Francia (senza Fils) a un passo dalla sconfitta contro un Canada senza Shapovalov e Diallo. Rinderknech sorpreso da Draxl

Di Vanni Gibertini
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Liam Draxl - Coppa Davis 2026, Quebec City (foto X @DavisCup)

Da Quebec City, Vanni Gibertini

Canada – Francia 2-0

Qualcuno lo chiama “il fascino della Davis”. Anche se spesso è solo una delle due squadre ad essere affascinata.

Non sono certo di quanto fascino abbia percepito la compagine francese, che ha visto il proprio numero uno Arthur Rinderknech (n. 32 ATP) cedere in due set contro il n. 205 Liam Draxl, chiamato a difendere i colori canadesi dopo che Shapovalov si è chiamato fuori infortunato (o forse no, stando quanto ha detto il capitano Dancevic), Gabriel Diallo è ancora ai box dopo l’infortunio di Montreal, e Galarneau ha deciso di giocare i Challenger in Cina.

“Game over”, mi dice Franck Ramella, inviato de L’Equipe, quando lo incontro nella pancia del Videotron Centre appena dopo la fine del primo singolare. L’idea che Auger-Aliassime possa farsi sfuggire uno dei suoi due singolari sembra piuttosto lontana, dato che la Francia si è presentata a Quebec City senza Arthur Fils, rimasto a riposo nonostante la precoce eliminazione allo US Open.  

E Auger-Aliassime, tornato per la prima volta a giocare un match ufficiale nella città nella quale è cresciuto e nella quale suo padre Sam ha una scuola di tennis, ha rispettato il suo ruolo di Top 10 imponendosi sul n. 49 Quentin Halys, ma ci ha messo più di due ore e 20 minuti, dando fondo a tutto il suo mestiere per piegare la resistenza di un avversario che sulla prima di servizio è stato pressoché ingiocabile per due set e mezzo.

L. Draxl [CAN] b. A. Rinderknech [FRA] 6-2, 7-5

L’inizio da sogno che Draxl e il Canada speravano: da fondocampo Rinderknech fatica a tenere lo scambio, il suo servizio balbetta, mentre il rappresentante giallorosso è carico come una molla. Sullo 0-2 il francese cede la battuta dal 40-0, e il set si fa subito in salita, anche perché sull’1-5 c’è per lui un altro game da incubo: 20 punti, cinque set point da salvare che però gli avviano la battuta.

Il parziale è andato, ma i quattro ace e tre servizi vincenti di quel game lo mettono in palla al servizio. Nella prima parte del secondo set Draxl ci capisce pochissimo in risposta (“Il suo servizio è incredibile, non riuscivo a leggerlo,” ha detto il canadese dopo il match): solo cinque punti ceduti in cinque turni di battuta, e una palla break cancellata con un servizio vincente. Ma per sua fortuna quando iniziano i palleggi il canadese riesce a tenere bene nonostante i suoi colpi molto più leggeri, e il punteggio rimane in equilibrio.

Effetto sorpresa

Rinderknech si è dichiarato molto sorpreso di come Draxl abbia giocato in maniera così offensiva: “Era abbastanza diverso da quello che mi aspettavo da lui – ha spiegato il transalpino proseguendo con “ma di questo magari ne parleremo alla fine del weekend” che lascia pensare come forse c’è qualche brace sotto la cenere nel team francese. “C’è stato quindi un effetto sorpresa, ma, ancora una volta, se l’è andata a cercare: è stato intraprendente e si è procurato il suo successo.”

L’unico momento in cui Rinderknech può rimpiangere di non aver fatto di più è sulla palla break per il 3-1, sulla quale mette in rete un passante di rovescio non impossibile, perché sul set point avuto sul 5-4 sono arrivati un ace, un servizio-dritto e una prima vincente tutti sopra i 200 chilometri orari.

Quei tre punti hanno dato il via alla striscia di 11 punti a 1 che ha concluso il match e ha fatto esplodere di gioia Draxl e capitan Dancevic davanti ai quasi 11.000 spettatori del Videotron Centre.

F. Auger-Aliassime [CAN] b. Q. Halys [FRA] 7-6(5) 4-6 6-3

Dopo la vittoria di Draxl, gli animi in casa canadese erano parecchio surriscaldati, le grida di gioia che uscivano dallo spogliatoio biancorosso si sentivano anche a un paio di stanze di distanza, e Auger-Aliassime, che non ha mai avuto l’istinto del “killer” avrebbe potuto risentirne, anche perché era lui da mesi il volto promozionale di questo incontro di Davis a Quebec City.

L’abbrivio di match del n. 5 del mondo è sicuramente nervoso, ma il servizio non era mai in pericolo. Halys tiene in piedi il nono game nonostante tre doppi falli e una palla break, e si arriva al “jeu decisif”, o meglio “bris d’égalité” come dicono nel Canada francofono. Felix infila gli ultimi tre punti, dal 4-5, è chiude il set.

Nel secondo gioco del secondo set pare che Auger-Aliassime possa straripare, ma sempre con il servizio Halys si salva, e nel game successivo ottiene il primo break del match con il più fortunoso dei nastri vincenti. Quel break decide il set, perché il francese continua imperterrito a comandare con la prima di servizio su questa superficie veloce (quasi) come il ghiaccio da hockey che le sta sotto.

Ma all’inizio del terzo parziale la bassa conversione di seconde palle presenta il conto ad Halys: sono due doppi falli consecutivi che gli costano il break, e lasciano scappare il canadese che ha avuto diverse chance per chiudere il set con un punteggio ancora più severo.

Trionfo canadese o rimonta?

A questo punto possono cambiare parecchio gli scenari sia per il capitano francese Mathieu, sia per quello canadese Dancevic. Al Canada basta un punto per staccare il lasciapassare per le finali di Coppa Davis di Bologna: avrebbe senso risparmiare ad Aliassime la doppia fatica togliendolo dal doppio e lasciandolo concentrare sul terzo singolare. Ma per il momento capitan Dancevic e anche il giocatore sembrano dare a intendere che la formazione del doppio (Auger-Aliassime/Chan) non verrà cambiata: “Non è ancora finita e domani dobbiamo vincere un’altra partita – ha detto Dancevic – Félix giocherà, questo fa parte del piano.”

In doppio la Francia dovrebbe schierare Bonzi/Herbert, che il capitano Mathieu dice essersi allenati molto bene tutta la settimana (ricordiamo che il team francese è a Quebec City dal 10 settembre), poi però ci potrebbe essere un cambio nel singolarista che affronterà Auger-Aliassime: Rinderkneck potrebbe essere sostituito da Lucas Van Assche, che in classifica è anche in una posizione migliore di Halys.

Curiosa la conclusione di Dancevic, che ha risposto con grande sarcasmo (o con grande cattiveria verso la squadra francese, fate voi) alla domanda sulla “sorpresa” causata dal gioco aggressivo di Draxl.

Arthur è sembrato molto sorpreso dallo stile di gioco molto aggressivo di Liam. Era una tattica?

FRANK DANCEVIC: Assolutamente. Avevamo pianificato tutto, al cento per cento.

Era molto triste: sembrava non avesse ricevuto i consigli giusti per giocare contro Liam.

FRANK DANCEVIC: Abbiamo visto i francesi tra il pubblico e li abbiamo tenuti tutti in fondo al campo, senza farli venire a rete, per tre game mentre guardavano. È stato perfetto: per noi ha funzionato benissimo.

Quindi è stato fatto apposta?

FRANK DANCEVIC: Sì, è stato fatto apposta.

Sabato alle 14 (le 20 in Italia) si inizierà con il doppio, poi gli altri due singolari.

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