Macci: “Allenando Sinner, Ferrero favorirebbe Alcaraz. Ecco perché”

Rick Macci dice la sua su X circa la suggestione Sinner-Ferrero: "Alcaraz scaverebbe a fondo per batterli entrambi. Quando è in pieno volo Carlos non ha rivali"

Di Beatrice Becattini
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Carlos Alcaraz (sinistra) e Jannik Sinner (destra) - ATP Finals 2025 Torino (foto Francesca Micheli/Ubitennis)

Le dichiarazioni di Juan Carlos Ferrero sul suo imminente ritorno nel circuito hanno infiammato la curiosità del mondo tennistico e la suggestione rimbalza incessante: dopo Carlos Alcaraz, l’allenatore spagnolo si rimetterà in gioco con Jannik Sinner?


Come si è arrivati a collegare i nomi di Ferrero e Sinner non è difficile capirlo. Da un lato il super coach iberico è impaziente di ritornare sul circuito, dopo la fine della storica collaborazione con Alcaraz a dicembre 2025. Dall’altro, la panchina del il numero 1 del mondo potrebbe/dovrebbe vedere un posto liberarsi a fine stagione. Darren Cahill, infatti, ha espresso la volontà di chiudere la sua storia tennistica dopo tanti anni trascorsi ad allenare. È pur vero che l’intenzione dell’australiano era quella di salutare anche nel 2025, quindi un ripensamento è sempre possibile.

“Non posso ancora rivelarlo, ma credo che tornerò sul circuito. Non posso ancora dire con chi“. Queste le parole di Juan Carlos, sibilline quanto basta per aprire scenari impensabili. E se si relazionano a quanto detto in un’intervista al “Corriere della Sera” su quanto sarebbe bello allenare l’azzurro il gioco è fatto.

Macci: “Se Ferrero allenasse Sinner favorirebbe Alcaraz”

Le ipotesi su chi sarà il prossimo giocatore dell’ex numero uno del mondo spagnolo sono molte. Rafael Jodar su tutti. Il classe 2006 ha incantato durante il suo primo anno nel circuito ATP, con un best ranking di numero 11 e l’attuale nona posizione nella Race. L’ex numero 1 del mondo potrebbe essere la figura giusta per compiere il salto di qualità, dato che nel suo box ad ora siede solamente il padre. E per l’allenatore sarebbe una sfida stimolante.

Dalle parole di Ferrero pare che sia tutto fatto e che si attenda solamente il momento giusto per l’ufficialità. Dunque, ci sarà ancora da pazientare. E si sa, l’attesa genera congetture, teorie e opinioni.
Nelle ultime ore, il famoso coach Rick Macci ha affidato a X il suo punto di vista circa la possibile collaborazione tra l’allenatore spagnolo e Sinner, offrendo un’interpretazione del tutto personale.

“Se Ferrero finisse per allenare o aiutare Sinner, la mia opinione sarebbe esattamente l’opposto. Questo aiuterebbe più di tutti Alcaraz, se dovessero affrontarsi. A quel punto, mentalmente, Carlos scaverebbe ancora più a fondo (se possibile) e riuscirebbe a batterli entrambi, prima o poi” sostiene lo statunitense, ex coach di Serena Williams, Andy Roddick, Maria Sharapova e Jennifer Capriati. “Le avversità rendono ancora più forte la grandezza. E la grandezza trova sempre una marcia in più”.

In seguito, spiega come la figura dell’allenatore sia al contempo sopravvalutata nel professionismo ma anche il perfetto capro espiatorio. “Inoltre, agli allenatori che seguono i giocatori nel circuito professionistico viene dato troppo merito e, allo stesso tempo, vengono attribuite loro troppe colpe. Chiunque può aiutare chiunque, e a volte avere un paio di occhi nuovi può essere positivo, purché non ci siano interferenze”.

Infine Macci si lascia andare a un ultimo elogio per Carlitos: “Quando Carlos è in piena fase di volo, non importa cosa sappia o cosa faccia il suo avversario“.

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