Coppa Davis: Auger-Aliassime completa l’opera, Canada in finale

A Quebec City il Canada senza Shapovalov e Diallo elimina la Francia, anch'essa priva di Fils

Di Vanni Gibertini
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Felix Auger-Aliassime (sinistra) e Duncan Chan (destra) - Coppa Davis 2026, Quebec City (foto X @TennisCanada)

Da Quebec City, Vanni Gibertini

Canada – Francia 3-1

Sono durate curiosamente entrambe due ore e 21 minuti le due partite vinte da Felix Auger-Aliassime che hanno dato il passaggio del turno al Canada, dopo la straordinaria vittoria di Draxl su Rinderknech nel singolare d’apertura.

Il n. 5 del mondo ha portato a casa i punti che doveva conquistare, nonostante la pressione, nonostante l’inevitabile emozione di giocare per la prima volta nella città nella quale è cresciuto, e lo ha fatto mantenendo l’impegno preso di giocare anche il doppio a fianco di Duncan Chan (n. 254 ATP in doppio, e n. 487 in singolare), che in campo con il suo connazionale e i francesi Bonzi ed Herbert era chiaramente quello con il minore tasso tecnico e la minore esperienza.

Qualche altro capitano più “pragmatico” avrebbe potuto preferire lasciare a riposo Auger-Aliassime per il doppio e farlo concentrare sul punto di singolare, ma Dancevic ha dato retta al suo giocatore (e raramente si sbaglia quando si decide di farlo) e ha lasciato invariate le formazioni annunciate giovedì.

Benjamin Bonzi e Pierre-Hugues Herbert hanno giocato un doppio di grande livello, soprattutto nel tie-break del primo set, nel quale hanno alzato il livello in risposta proprio quando contava, per poi infilare il 12-2 finale nella fase decisiva del secondo set, nel quale hanno ottenuto l’unico break dell’incontro ai danni proprio di Chan, che non ha comunque sfigurato.

Dopo il 7-6(3) 6-3 in un’ora e 33 minuti subito in doppio, Felix Auger-Aliassime è andato in campo per chiudere la contesa, e ci è riuscito piegando con grande caparbietà un Rinderknech molto migliore di quello che aveva perso contro Draxl il giorno precedente, nonostante una prestazione molto traballante del suo diritto. Il canadese ha avuto il pregio di continuare a fidarsi del suo diritto, che alla fine gli ha dato i punti decisivi, nonostante la giornata di scarsa vena tennistica.

F. Auger-Aliassime [CAN] b. A. Rinderknech [FRA] 4-6 7-6(5) 6-4

Nel primo set Auger-Aliassime parte bene, ma Rinderknech non è da meno. Il ritmo da fondocampo del canadese non sembra impensierire il francese che con la prima di servizio è quasi una sentenza. Il parziale si risolve in un baleno, quando sul 4-4 Auger-Aliassime inizia il suo turno di battuta con un doppio fallo e poi completa il brutto game con due errori di diritto. In 33 minuti Rinderknech chiude 6-4 e continua il progetto di rimonta francese.

Il secondo set continua sulla falsariga del primo: Auger-Aliassime spinge, riesce a crearsi una chance sul servizio avversario nel quarto game grazie a un paio di risposte molto azzardate, ma il break non arriva. Rinderknech continua a dimostrare grande solidità, soprattutto negli scambi da fondocampo, che dovrebbero essere territorio preferito del giocatore di casa, e si destreggia molto bene anche nelle situazioni di difesa.

Il diritto toglie, il diritto dà

È il diritto il colpo di Auger-Aliassime che più spesso va in frantumi. Ed è proprio il diritto che all’inizio del tie-break del secondo set manda il giocatore francese subito sul 2-0. Ma è proprio il diritto a rispuntare nel momento più importante: due passanti incrociati, quasi gemelli, uno sul 2-4 e uno sul 5-4 conquistano i due minibreak che valgono il set.

Rinderknech non si prende una pausa prima dell’inizio del terzo set, e si trova a dover servire subito dopo il tie-break perso: va subito sotto 0-30, ma a toglierlo dai guai è ancora il suo servizio, che cancella una palla break, e il diritto di Auger-Aliassime, che ricomincia a balbettare.

Felix rimonta da 0-30 sul 3-4 continuando a fidarsi del suo diritto nonostante tutto, e poi nel game seguente due risposte vincenti e due errori di Rinderknech (di diritto… quasi un contrappasso) lo mandano a servire per il match. I quasi 12.000 spettatori del Videotron Centre sospingono Auger-Aliassime nel suo ultimo turno di servizio e tutto il Canada alle Finali di Bologna.

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