Coppa Davis, World Group I: sei nazionali ai Qualifiers 2027. Danimarca trascinata da Rune

Sei nazionali hanno già conquistato un posto nei Qualifiers 2027. Il ritorno di Rune trascina la Danimarca, Vacherot firma l’impresa di Monaco. Brasile senza problemi

Di Jenny Rosmini
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Holger Rune - Coppa Davis (foto X @DavisCup)

Primi verdetti nel World Group I di Coppa Davis, dove sono già sei le nazionali ad aver conquistato un posto nei Qualifiers 2027: Danimarca, Monaco, Paesi Bassi, Ungheria, Norvegia e Brasile.

Il ritorno di Rune

La sfida più combattuta è stata quella tra Danimarca e Bulgaria, terminata 3-2. Dopo il successo di Holger Rune su Grigor Dimitrov, a firmare il punto decisivo è stato Elmer Moller, che ha battuto Iliyan Radulov 6-2 6-4 completando la rimonta danese.

Se il successo danese ha nel ritorno di Rune la sua storia principale, Monaco firma invece uno dei risultati più significativi del World Group I battendo la Finlandia 3-1 a Espoo.

La prima giornata si era chiusa sull’1-1: Otto Virtanen aveva dominato Lucas Catarina 6-0 6-3, prima che Valentin Vacherot riequilibrasse la situazione superando Eero Vasa 6-3 7-6(3).

Sabato Monaco ha costruito la propria qualificazione partendo dal doppio. Hugo Nys e Romain Arneodo hanno rimontato Harri Heliovaara e Patrik Niklas-Salminen 3-6 6-4 6-3, risultato non banale considerando il livello della coppia finlandese e la presenza dall’altra parte della rete del numero uno del ranking mondiale di doppio Heliovaara.

A chiudere i conti è stato ancora Vacherot. Contro Virtanen il monegasco si è imposto 7-6(3) 4-6 6-4, conquistando così entrambi i suoi singolari e trasformandosi nell’uomo della qualificazione. La Finlandia, semifinalista della Davis appena tre anni fa, dovrà invece ripartire dal World Group I.

Le sfide meno equilibrate

Tutto più semplice per Paesi Bassi, Ungheria, Norvegia e Brasile, che hanno chiuso le rispettive sfide senza bisogno del quarto singolare. Gli olandesi hanno superato la Colombia 3-0, mentre l’Ungheria ha fatto altrettanto contro il Lussemburgo. Promossa anche la Norvegia, che ha chiuso 3-0 contro la Cina. A conquistare il terzo punto sono stati Nicolai Budkov Kjaer e Viktor Durasovic, vincitori in rimonta 6-7 6-4 7-6 contro Te Rigele e Zhang Zhizhen. Casper Ruud, che aveva contribuito al vantaggio della prima giornata, è stato tenuto a riposo precauzionale per alcuni fastidi alla schiena.

Avanti anche il Brasile, che ha completato il 3-0 sulla Svizzera grazie a Rafael Matos e Orlando Luz. Il successo anticipato ha reso inutile il previsto confronto tra Joao Fonseca e Stan Wawrinka e il programma è proseguito con un incontro non decisivo tra Pucinelli e Bertola. La strada era stata spianata venerdì dalle due rimonte nei singolari. Joao Fonseca aveva superato Dominic Stricker 4-6 6-3 6-2 in un incontro particolarmente emotivo per il ventenne brasiliano, al rientro dopo i problemi fisici degli ultimi mesi; successivamente Gustavo Heide aveva battuto Stan Wawrinka 4-6 7-6(4) 6-4.

Restano invece ancora aperte diverse sfide. Argentina, Serbia e Giappone conducono 2-0 rispettivamente contro Turchia, Lituania e Nuova Zelanda. Situazione di perfetto equilibrio in Australia-Polonia, Slovacchia-Grecia e Chinese Taipei-Svezia, tutte ferme sull’1-1 dopo la prima giornata.

Le tredici vincitrici del World Group I accederanno ai Qualifiers 2027, mentre le nazioni sconfitte dovranno ripartire dai play-off del World Group I.

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