Nel 2025, l’ATP 250 di Chengdu aveva visto Lorenzo Musetti grande protagonista. L’azzurro raggiunse infatti la finale giocando un grande tennis, arrendendosi solo a Tabilo e prolungando il proprio digiuno di titoli. Un anno dopo, per non forzare troppo il proprio fisico, Lorenzo ha scelto di saltare l’ATP di Chengdu e ripartire da Pechino. Ci sarà invece il campione uscente Tabilo, che dopo il bye al primo turno esordirà contro la wild card di casa Jerry Shang o Adrian Mannarino. Nonostante l’assenza di Musetti, sarà comunque presente la bandiera italiana all’ATP 250 di Chengdu.
A rappresentarla, Lorenzo Sonego. Il torinese, dopo la clamorosa partita al primo turno dello US Open contro il futuro campione Alexander Zverev, proverà a trovare un nuovo risultato di spicco a livello ATP. Esordirà contro James Duckworth, australiano, per poi trovare uno tra l’ottava testa di serie Sebastian Baez e Jenson Brooksby nell’eventuale secondo turno. A guidare il seeding di Chengdu il n.19 ATP Valentin Vacherot, obbligato a fare punti visto che la cambiale da 1000 di Shanghai si avvicina. Esordirà contro Kovacevic o un qualificato, che potrebbe anche essere Federico Cinà.
L’azzurro, quinta testa di serie del tabellone cadetto di Chengdu, affronterà Nikoloz Basilashvili per qualificarsi al secondo evento consecutivo a livello ATP dopo lo US Open. Andrebbe ad arricchire un evento comunque di buon livello, con anche Alejandro Davidovich Fokina, Hubert Hurkacz e Denis Shapovalov presenti. Oltre a Moise Kouame, francese classe 2009 che attira su di sé tanta curiosità. Esordirà contro un qualificato. Sfida generazionale, dovesse trattarsi di Cinà.
