Repubblica Ceca – Gran Bretagna 2-0
La Repubblica Ceca – certamente la favorita sulla carta per la vittoria finale – è la prima compagine semifinalista alle BJK Cup Finals in scena da oggi a Shenzhen, in Cina. Linda Noskova e Marie Bouzkova hanno regolato, non senza qualche pensiero, le inglesi Sonay Kartal e Katie Boulter. Prova tra l’altro valorosa soprattutto per la prima, al rientro dopo sei mesi di stop.
Le ceche, che in doppio possono contare anche sulla numero uno di specialità Katerina Siniakova, aspettano ora venerdì prossimo la vincente del quarto di finale tra Kazakistan e Spagna.
M. Bouzkova b. S. Kartal 7-6(2) 4-6 6-4
Assente da sei mesi per una frattura da stress, Sonay Kartal ritorna negli ottavi di Billie Jean King Cup e impegna contro ogni pronostico per quasi tre ore (è mancato un solo minuto per completare il giro dell’orologio) Marie Bouzkova, numero 26 del computer. La tennista britannica ha conquistato una palla-break in più della rivale (10 contro 9) e ha fronteggiato degnamente la più quotata ceca, che ha servito per tutto il match con oltre l’80% di prime palle in campo.
Bouzkova cede la battuta già nel secondo game del primo set, salvo recuperare immediatamente lo svantaggio; per il resto della frazione Kartal non rischia più nulla con la propria battuta, ma nel tie-break la maggior classe della favorita della vigilia indirizza verso Praga il verdetto intermedio.
La rappresentante del Regno Unito è brava a rimanere nel match mentre la ragazza ceca si distrae, forse contenta per il traguardo parziale e, come nella frazione iniziale, cede la battuta al primo esame. Kartal arriva a un passo dal 3-0 spingendo con continuità in risposta, il punto non arriva ma lei riesce a portare a termine vittoriosamente il set, sfruttando il terzo setpoint.
La numero 127 del mondo coglie il break anche in apertura di terzo set, ma qui Bouzkova rientra con decisione, piazzando un allungo di quattro giochi che le vale un 5-2 che pare senza appello per l’anglosassone. Marie però manca tre matchpoint poco dopo e sul 5-3 l’aggressività in risposta della rivale ne mette in risalto un filo di stanchezza e anche di paura.
Kartal cancella il ritardo in termini di break ma sul 4-5 Bouzkova prova con successo una palla corta di rovescio in diagonale, manovrando solamente con la mano destra. L’esecuzione è perfetta e dà il via allo sprint della ceca verso il break e la vittoria finale, complessivamente alla quarta palla per il match.
L. Noskova b. K. Boulter 6-2 7-6(3)
Noskova parte con momenti di pigrizia e concede qualcosa alla rivale, ma Boulter non coglie l’occasione e va sotto di un break. La campionessa di Wimbledon non appare pienamente centrata e il dropshot a due mani di rovesco si affloscia in rete, ma nel contempo il suo ritmo è già alto e toglie lucidità all’inglese, che potrebbe chiudere il game dell’1-2, ma invece di sventagliare da sinistra verso destra, sceglie il colpo a rientrare, proprio dove staziona Noskova, che non la perdona.
La favorita della vigilia scappa sul 3-0 con un pochino di buona sorte, poi però serve alla perfezione per il 4-0 e poi per il 5-1, cedendo solo un quindici. Linda chiude la prima partita all’ottavo gioco in 37 minuti, e Katie fa i conti: solo il 52% di prime palle in campo, il 39% nei primi due turni al servizio, e tre doppi errori. Per la numero sei del computer ci sono cinque ace.
Le percentuali della battuta principe per Boulter se possibile si deteriorano ancor di più, ma il coraggio di chi sente di aver poco da perdere accresce lo spirito agonistico della britannica, che osa la soluzione definitiva più spesso, con esiti più che discreti. L’azione di Noskova è meno frenetica perché il servizio è più che sufficiente a garantirle il galleggiamento in superficie, in attesa del momento propizio per il colpo in risposta; la tennista morava però sbava nei dettagli e dopo 22 minuti insegue sul 2-3, senza break e con Boulter che cede due punti negli ultimi due turni al servizio.
La pazienza di Noskova è a un passo dal premio nel nono gioco, quando il 15-40 sorride all’atleta morava, ma Boulter cala il secondo e il terzo asso della sua gara e rintuzza le smanie della top ten. La due volte vincitrice di Nottingham si issa con merito fino al tie-break ma qui Noskova fa spavento: 4 ace e un dritto portentoso a rimorchio di una quinta battuta al fulmicotone. A queste condizioni non si può discutere, la Repubblica Ceca è in semifinale.
