Dopo Cobolli, anche Ruud conferma la presenza al prossimo Rio Open

"Sono davvero entusiasta di tornare - afferma Casper -. Il torneo è stato molto importante all’inizio della mia carriera e ora ci torno sapendo che saremo in uno stadio nuovo e più grande"

Di Pietro Sanò
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Sono passati 10 anni dalla prima volta in cui Casper Ruud ha sperimentato il manto rosso di Rio de Janeiro. Nel 2017, il norvegese – al tempo n.208 del ranking – ebbe accesso al tabellone principale grazie alla wild card, fermandosi in semifinale sconfitto da Pablo Carreno Busta. Tre apparizioni nel triennio successivo, poi un vuoto quasi decennale. Nel 2027, l’ex numero 2 del mondo Casper Ruud tornerà in Brasile per il sentitissimo ‘500 su terra rossa, dove sarà presente anche l’azzurro Flavio Cobolli. Un roaster di tennisti che inizia a farsi più che intrigante in vista della prossima edizione del Rio Open Presented By Claro: “Sono davvero entusiasta di tornare. Il torneo è stato molto importante all’inizio della mia carriera e ora ci torno sapendo che saremo in uno stadio nuovo e più grande, con ancora più energia da parte del pubblico brasiliano”.

Il Jockey Club ospiterà l’edizione 2027 del Rio open, e il Direttore del torneo Luiz Carvalho: ha dichiarato: “Da molti anni desideravamo riportare Ruud a Rio, e ora ne avremo l’opportunità in questa nuova fase del Rio Open. Sarà davvero speciale riaverlo con noi, ora che si è affermato come uno dei migliori giocatori al mondo con diverse finali del Grande Slam al suo attivo”. La straordinaria città brasiliana ha accolto Casper 10 anni or sono quando era solo una giovane promessa e lo ritroverà un decennio più tardi, da numero 17 del ranking.

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