Mouratoglou tiene d’occhio Zverev: “La rivalità con Sinner potrebbe cambiare completamente”

Il coach francese aggiunge: "Curioso di vedere come i due Slam influenzeranno la mentalità di Zverev"

Di Pietro Sanò
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Patrick Mouratoglou during practice with Naomi Osaka of Japan at the 2024 China Open WTA 1000 tennis tournament

Sascha Zverev è riuscito ad approfittare dell’assenza di Jannik Sinner, rosicchiando oltre duemila punti in classifica, e mettendo in bacheca il secondo Slam in carriera, dopo il trionfo parigino. Carlitos Alcaraz, invece, è appena rientrato, mettendosi alla prova a Flushing Meadows, dove ha disputato un ottimo torneo, superando forse le aspettative. Ma i 4 mesi ai box hanno gravato molto sul ranking del murciano, impossibilitato a difendere una miriade di punti durante il lungo swing sul rosso europeo, così come la finale di Wimbledon raggiunta nel 2025.

Dunque, la sfida tra Sinner e Zverev – rientrato nella corsa per il primato nel ranking – ha richiamato l’attenzione di Patrick Mouratoglou, attualmente impegnato a riportare nelle posizioni che contano Stefanos Tsitsipas. Il coach francese – nonché fondatore dell’Ultimate Tennis Showdown – si è espresso sui propri canali social agganciandosi all’ultima conferenza stampa del neo campione dello US Open, commentando: “Sono molto curioso di vedere in che misura la vittoria di due tornei del Grande Slam influirà positivamente sulla mentalità e sulla fiducia di Zverev quando affronterà Sinner la prossima volta“. I numeri parlano chiaro. L’azzurro ha portato a casa i loro ultimi dieci tete a tete, tra i quali figurano due finali Slam. Per Sascha, da due anni a questa parte, trovarsi Sinner davanti è come entrare a contatto con la kryptonite: “Se tutti sono in forma, penso che Jannik sia ancora in vantaggio”, commenta il tedesco, chiarissimo nel concetto. Mouratoglou replica: “Penso che Zverev dica questo perché è stato dominato da Sinner per tante partite. Se non li vedi giocare l’uno contro l’altro, non sai davvero quale sarà la dinamica. Zverev avrà piena fiducia in sé stesso, quindi penso che la prossima volta che si affronteranno sarà estremamente importante perché, se Zverev vincesse, ciò potrebbe cambiare completamente la loro rivalità”. Secondo Patrick, il numero 2 del mondo, forte dei due Slam vinti nel giro di pochi mesi, potrebbe avere l’occasione di spezzare la maledizione contro l’altoatesino, e chissà, avviare un trend positivo in suo favore all’interno di questa rivalità.

“Ora, battere Alcaraz e Sinner è una cosa, ma batterli con regolarità è un altro passo avanti – specifica l’allenatore francese -. Vediamo però: con il tipo di gioco che ha ora e la fiducia che ha acquisito vincendo due tornei del Grande Slam, sono davvero curioso di vederlo competere con loro, e poi vi dirò qual è il divario che manca, se ce n’è uno”.

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