Carlitos Alcaraz e Alexander Zverev sono appena sbarcati a Londra, dove prenderà vita l’attesa Laver Cup, dal 25 al 27 settembre. I due faranno parte del Team Europa, capitanato da Yannick Noah, mentre il Resto del Mondo avrà come guida Andre Agassi. Il numero 2 e il numero 3 del mondo sono arrivati in Inghilterra con largo anticipo, e durante l’allenamento di Carlitos, Sascha si è avvicinato a bordo campo, dando luogo a un dialogo esilarante.
Lo spagnolo, curioso di quanto accaduto sul finale dell’atto decisivo dello US Open – durante il quale Zverev non si è accorto di aver appena vinto uno Slam, – ha chiesto al collega del tedesco: “Dimmi a cosa stavi pensando… Lo stavo guardando da casa e non riuscivo a crederci”. Sascha replica: “Assolutamente nulla in testa. È questo che aiuta, sai? Quando sei stupido, aiuta”, ironizza il due volte Slam, distratto dal momento, ma favorito al tempo stesso da tale distrazione. Alcaraz, infatti, conferma: “No, dai… ma credo che aiuti molto giocare l’ultimo game senza pensare”.
Una situazione surreale. Il tedesco, dopo aver ottenuto il punto della vittoria, ha continuato a tenere lo sguardo basso e concentrato, non sentendo nemmeno l’annuncio del giudice di sedia: “Pensavo che fossimo sul 4-1, ecco perché non ero affatto nervoso. Se fosse stato 5-2, mi sarei sicuramente innervosito tantissimo!”. Ingannare la nostra mente può essere un’ottima soluzione alternativa. Proprio in questa maniera, Sascha Zverev è riuscito a capitalizzare il suo secondo Major senza nemmeno accorgersene.
