Alcaraz non ha dubbi: “In questo momento Zverev è il migliore del mondo”

Alcaraz informa I fans sulla propria condizione: "Mi sento benissimo, mi sono allenato molto. Lo US Open è stato un grande banco di prova per me"

Di Pietro Sanò
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Alexander Zverev (sinistra) e Carlos Alcaraz (destra) - foto X @ATPTour_ES

Carlitos Alcaraz e Sascha Zverev si preparano ad un’intrigante edizione della Laver Cup, dove il Team Europe, guidato da Yannick Noah, cercherà il riscatto dopo la sconfitta rimediata a San Francisco l’altr’anno. Lo spagnolo e il tedesco si sono già resi protagonisti di un divertente episodio nei giorni precedenti, nel quale Zverev tentava di spiegare al fenomeno di Murcia la gaffe del match point a Flushing Meadows, ironizzando con Carlitos. “Quando sei stupido, aiuta”, ha detto Sascha. Il numero 2 del mondo si è preso decisamente la scena negli ultimi mesi, sollevando due titoli Slam, nonché i primi in assoluto della sua carriera. L’assenza di Sinner ed Alcaraz ha certamente dato una grossa mano a Zverev, che però, una volta chiamato in causa per entrare nell’Olimpo, ha risposto presente, scrollandosi di dosso l’abnorme fardello che ha portato con sé per anni.

Il 2026 è stato l’anno della rinascita per Zverev. Ha vinto più Slam degli altri colleghi, aggiungendo ai due trofei un’ulteriore finale Major, a Wimbledon, ed una finale Masters, a Madrid. In entrambi i casi, lo zampino di Jannik Sinner ha rovinato la festa al tedesco. Alcaraz – in quel di Londra, pronto al debutto in Laver Cup – ha speso parole al miele per Sascha. “Probabilmente è il miglior giocatore del mondo in questo momento. Quindi averlo al mio fianco e nella nostra squadra sarà una grande risorsa che sfrutteremo nel fine settimana. Con un po’ di fortuna, otterremo ottimi risultati. Cercherò di incoraggiarlo il più possibile”.

Carlitos crede che, al momento, nessuno sia superiore al tedesco, che ha acquisito moltissima fiducia dopo il trionfo Parigino. Sul suo conto, invece, il murciano ha detto: “L’anno scorso mi è mancato alzare il trofeo, quindi farò tutto il necessario per riuscirci quest’anno. Mi sento benissimo, mi sono allenato molto. Lo US Open è stato un grande banco di prova per me, quindi non vedo l’ora di giocare qui”.

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