Sorteggiato il tabellone della Final 8 di Coppa Davis, l’Italia tri-campionessa in carica esordirà a Bologna il 25 novembre contro la Corea del Sud di Kwon e Chung. A due mesi dall’ultimo torneo dell’anno, come di consueto inizia il toto nomi per le prime convocazioni che Capitan Volandri dovrà diramare da un mese a questa parte. In ogni caso, nulla di definitivo: fino a prima dell’inizio della Final 8 sarà possibile cambiare fino a tre nominativi. Ma se la Davis iniziasse oggi, chi la giocherebbe?
È la domanda che viene ciclicamente naturale porsi, a cui si prova a dare una risposta che spesso resta comunque parziale. Andiamo con ordine (di classifica): sul n. 1 del mondo Jannik Sinner resta ormai il solito dubbio amletico, sulla cui decisione Volandri potrà fare ben poco. Se Jannik vorrà, giocherà. In ogni caso, da qui in poi, sarebbe meglio per tutti stupirsi più per quando Sinner dirà di sì che adirarsi per quando dirà di no, ma questo evidentemente resta un discorso per un altro momento.
Certezza Cobolli, chance per Darderi, dubbi su Musetti e Berrettini
La certezza di questa Nazionale, a oggi, si chiama Flavio Cobolli. Finalista al Roland Garros, il n. 7 del mondo ha contribuito in maniera significativa alla conquista dell’ultima Davis, vincendo tutte e tre le partite in cui è stato chiamato in causa lo scorso anno (incluse le ultime due maratone contro Bergs e Munar). Diverso il discorso per Matteo Berrettini, l’altro protagonista del 2025, che ha sì un posto speciale nella mente di Volandri, ma che comunque non ha ottenuto risultati eccellenti negli ultimi mesi. Stesso discorso vale per Lorenzo Musetti, scivolato al n. 24 del ranking dopo una stagione condizionata dagli infortuni: per lui saranno decisive le prossime settimane in Oriente.
La vera novità di questa edizione potrebbe essere, secondo La Gazzetta dello Sport, la prima convocazione in Coppa Davis di Luciano Darderi. L’azzurro, salito al n. 20 del mondo, avrebbe più di una chance di partire per Bologna. Dopo gli ottavi raggiunti all’Australian Open e allo US Open, dimostrando di essere giocatore non solo da terra battuta, Darderi non vede l’ora di vestire la maglia della Nazionale: la convocazione sarebbe meritatissima. Quanto al doppio, resta da capire la volontà del capitano, che nelle ultime due edizioni ha chiamato sia Bolelli sia Vavassori, pur non utilizzandoli mai alle Finals. Da capire se verranno chiamati entrambi o se magari verrà scelto soltanto uno dei due – in quel caso il prescelto sarebbe Vavassori.
