ATP Chengdu, l’Italia sorride: esordio positivo per Sonego e Cinà

Esordi perfetti per i due azzurri in Cina: neanche una palla break concessa, ora Pallino sogna Kouame

Di Redazione
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Federico Cinà - US Open 2026

Inizio nel miglior modo possibile per i colori italiani all’ATP 250 di Chengdu. Vittoria all’esordio per Lorenzo Sonego e Federico Cinà, che dopo aver perso all’ultimo turno di qualificazioni sfrutta la fortuna da lucky loser e ottiene una bella vittoria contro Camilo Ugo Carabelli all’esordio a Chengdu. Si tratta della prima vittoria in tour da quella al Roland Garros su Opelka per Pallino, escludendo le qualificazioni.

Un 6-3 6-2 senza appello contro l’argentino, dominato dall’inizio alla fine con Cinà che addirittura non concede neanche una palla break. Dimostrando di avere probabilmente la miglior resa del proprio tennis sul cemento, approfittando della rapidità del servizio e della precisione, con l’84% di punti vinti con la prima che gli permettono di tenere in mano lo scambio. Secondo turno a Chengdu dunque per Cinà, da n.170 al mondo, che affronterà Moise Kouame, classe 2009, o Alexandre Muller.

Avanza con successo anche Lorenzo Sonego, con un 6-4 6-4 più netto di quanto non dica il punteggio contro James Duckworth. Come Cinà, all’esordio a Chengdu neanche il torinese concede palle break, tenendo in mano lo scambio con il dritto e non permettendo all’australiano di sfruttare le proprie armi, in termini di variazioni e difesa estrema. Sonego trova il primo break a metà del parziale d’apertura, dilagando poi nel secondo con il vantaggio trovato addirittura nel primo game. Un esordio perfetto per il torinese, che al prossimo turno affronterà Jenson Brooksby in un match molto interessante.

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