Jannik Sinner, video-intervento all’Onu: “Tutti i bambini meritano di poter andare a scuola”

L'altoatesino ha parlato anche della sua fondazione, partnership della GPE: "Svolgono questo lavoro su scala impressionante, raggiungendo i bambini che ne hanno più bisogno"

Di Matteo Beltrami
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Jannik Sinner - Wimbledon 2026 (Instagram @wimbledon)

Jannik Sinner campione dentro e fuori dal campo. Il numero 1 del tennis mondiale è intervenuto all’evento organizzato al Palazzo di Vetro dell’Onu, “Multiply Possibility”, sul rifinanziamento della Global Partnership for Education (Gpe), presenziando attraverso un messaggio video incentrato sui bambini e sul loro futuro.

“Voglio ringraziare l’Italia e la Nigeria per avere organizzato questo evento – ha esordito Jannik. Due Paesi in due continenti, uniti dalla convinzione condivisa che ogni bambino meriti la possibilità di crescere, imparare e costruire un futuro radioso. Quando le nazioni si uniscono con tale impegno, lanciano un messaggio potente al mondo. È così che avviene il vero cambiamento”.

Sinner ha ricordato poi la sua esperienza da bambino: “Crescendo in una piccolissima città del nord Italia sono stato molto fortunato. Ho avuto insegnanti incredibili, una famiglia che mi ha sostenuto e la possibilità di inseguire i miei sogni”.

Il tennista si è quindi soffermato sulla mancanza di pari opportunità e su quanto sia importante il percorso scolastico per gli uomini e donne del domani. “Ma a milioni di bambini in tutto il mondo non è data la stessa opportunità. Più di 270 milioni di bambini non hanno ancora accesso a un’aula, a un insegnante, a una scuola sicura o a un ambiente che favorisca il loro apprendimento e la loro crescita. E non è perché a questi bambini manchino talento o determinazione. È perché sono state loro negate le opportunità che meritano”.

E’ alla luce di queste problematiche che l’altoatesino ha lanciato la Jannik Sinner Foundation, sostenendo programmi che promuovono movimento, gioco e sport come strumenti per consentire ai bambini di costruire se stessi attraverso i legami e la condivisione. “La GPE è stata il primo partner ideale per noi – rivela Sinner -. Svolgono questo lavoro su scala impressionante, raggiungendo i bambini che ne hanno più bisogno. Oggi abbiamo il potere di moltiplicare le opportunità per 750 milioni di bambini. È un onore e un privilegio affiancare la GPE in questa missione”.

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