WTA Singapore: Fernandez bestia nera di Andreeva, Chwalinska sorprende ancora

Vincono contro pronostico Tatiana Prozorova e Talia Gibson che estromettono rispettivamente Xinyu Wang e Maria Sakkari. La finalista del Roland Garros avanza ancora

Di Cipriano Colonna
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Leylah Fernandez - Toronto 2026 (@NBOtoronto)

Dall’Oriente e precisamente dal Kallang Tennis Centre di Singapore giungono notizie sorprendenti. Partiamo infatti subito dal grande botto, l’eliminazione dal Singapore Tennis Open della testa di serie n°1 del torneo: Mirra Andreeva. La campionessa in carica del Roland Garros è stata sconfitta per la terza volta in altrettanti confronti sul cemento da Leylah Fernandez, al contrario i due incroci sul rosso sono stati appannaggio di Mirra. La mancina canadese si è guadagnata le semifinali per 6-2 7-5 in 1h33‘ di partita. Si tratta del nono successo in carriera ai danni di una Top 10 per la finalista di Flushing Meadows 2021, il secondo del 2026 dopo aver superato sempre Andreeva in quel di Toronto. Il punteggio sarebbe stato ancora più severo per la russa, qualora nel secondo set Leylah non avesse permesso il momento rientro avversario dal 5-2. Nel complesso, pertanto, la prestazione della siberiana è stata estremamente negativa: a testimoniare ciò, la bellezza di 41 errori non forzati.

La prima semifinale stagionale, nel loro primo incrocio in assoluto, Fernandez la disputerà contro la finalista di Parigi Maja Chwalinska che dopo essersi mostrata al mondo nello Slam francese, vuole continuare a stupire divenendo un certa habitué nelle fasi finali dei tornei. Così come la sesta forza del tabellone, anche la polacca ha fatto registrare una vittoria schiacciante: regolata con un doppio 6-2 la campionessa uscente e n°4 del seeding Elise Mertens in un’ora e mezza di scarso equilibrio. Per Maja è appena la seconda semifinale in carriera a livello di Tour maggiore, che centra grazie alla prima affermazione contro una Top 20. Al Roland Garros la giocatrice che aveva superato con il ranking più alto era stata proprio Mertens, allora n°21 al mondo.

Gli altri due quarti consumatisi nella giornata odierna, e che hanno allineato l’evento al penultimo atto, hanno invece avuto come protagoniste Tatiana Prozorova e Talia Gibson. La ventiduenne russa, n°180 WTA, ha rimontato la cinese Xinyu Wang (n°40 WTA) col punteggio di 3-6 7-5 6-4 in quasi tre ore di gioco. Tatiana ha avuto bisogno di tre match point per porre fine allo scontro e prendersi la prima semi a questo livello. Nel medesimo turno, infine, cadono sia la testa di serie più alta situata nella prima metà del tabellone sia quella circoscritta alla parte bassa. Dopo l’eliminazione di Andreeva, difatti, saluta il torneo anche Maria Sakkari: settima testa di serie e accreditata alla vigilia dei quarti ad arrivare fino in fondo in un lato di main-draw già orfano di Eala è invece uscita mestamente di scena. La greca si è infatti arresa in tre set all’australiana Talia Gibson (n°63 WTA), vittoriosa per 6-1 4-6 6-2 in 1h58‘.

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