ATP Hangzhou: Medvedev avanza, cadono tre teste di serie

Daniil Medvedev supera un ottimo Valentin Royer. Gioiscono Safiullin, Bu e Wong: eliminate le tds Halys, Majchrzak e Vallejo

Di Beatrice Becattini
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Daniil Medvedev - Cincinnati Open 2026 (Photo by Pam Smith /Wick Photography for Cincinnati Open)

Il tabellone dell’AITO Hangzhou Open si allinea ai quarti di finale. Negli ultimi quattro match di ottavi che mancavano all’appello, Daniil Medvedev supera Valentin Royer, confermandosi l’uomo da battere sul cemento dell’ATP 250 cinese. Tre sono le soprese di giornata. Roman Safiullin ferma la quarta testa di serie Quentin Halys, mentre Bu Yunchaokete piega la resistenza del numero 8 del seeding Kamil Majchrzak, giustiziere di Mattia Bellucci all’esordio. Fuori anche Daniel Vallejo, quinto favorito del torneo, per mano di Coleman Wong.

[1] D. Medvedev b. V. Royer 7-6(6) 6-3

Daniil Medvedev ipoteca un posto ai quarti di finale dell’ATP 250 di Hangzhou, non senza soffrire. I meriti sono tutti dell’ottima prestazione di Valentin Royer, che tiene testa alla prima forza del seeding per praticamente un’ora e mezzo di gioco. Il punteggio di 7-6(6) 6-3 restituisce una partita decisa dai dettagli. E quando sono i particolari a fare la differenza l’esperienza e la bravura di un ex numero 1 del mondo non può che emergere nel momento clou.

Nel primo set le occasioni per il giocatore in risposta sono ridotte all’unica palla break passata dalla racchetta di Medvedev nel gioco inaugurale. Per il resto dei game sono sporadici i quindici persi da chi serve, con un solo turno protratto ai vantaggi sulla battuta del russo. Allora è il tiebreak a decidere le sorti del parziale. Il francese per tre volte va sotto di un minibreak e in altrettante circostanze si riprende il punto in risposta. Decisivo è il minibreak messo a segno da Daniil sul 6-6 che lo innalza al secondo set point.

Nel secondo set il numero 6 del mondo fatica a compiere l’affondo decisivo. Anzi, è il primo a concedere palla break nel parziale. Sull’1-1, infatti, Royer ha due chance, ma non ne capitalizza neppure una. Allora nel quarto gioco è il numero 104 ATP ad essere in pericolo, ma anche lui salva due break point e rimane attaccato al match. Le occasioni mancate da Daniil rischiano di pesare quando, sul 2-2, sprofonda 0-40. Se sulla prima palla break il transalpino manca di poco il campo alla ricerca di un vincente, in seguito il servizio di Medvedev sale in cattedra e regala alla prima testa di serie quattro punti di fila.
La svolta si palesa, infine, sul 4-3. Il 30enne di Mosca piazza il break a 15 nel momento più opportuno e si porta servire per il match.

Le statistiche di Medvedev recitano 16 ace, contro i tre di Royer, e 4 doppi falli, con 38 punti su 45 vinti con la prima di servizio. Ora incrocerà la racchetta con Coleman Wong, 108 del mondo.

Gli altri risultati di giornata a Hangzhou

Negli altri match di giornata all’ATP 250 di Hangzhou, da rimarcare è il successo in rimonta di Roman Safiullin, che, dopo 2 ore e 18 minuti di gioco, piega la resistenza di Quentin Halys, quarta testa di serie.
Il russo si impone con il punteggio di 5-7 6-3 6-4, con 7 ace e 4 doppi falli. Per il francese, 49 ATP, a niente valgono i 14 ace; a sfidare Bu Yunchaokete sarà il numero 102 del mondo, che contro Halys ora conduce per 2-1 nei testa a testa.

Bu si rende a sua volta protagonista di una delle sorprese di giornata. Il cinese, infatti, supera per 7-6(4) 6-7(5) 6-2 l’ottava forza del seeding Kamil Majchrzak e avanza ai quarti di finale. A fare la differenza in favore del numero 111 del ranking è la percentuale di punti vinti con la prima di servizio: l’81% con 14 ace contro il 76% con 12 ace dell’avversario. Inoltre il polacco serve il 61% di prime, contro il 67% del classe 2002.

Infine, Coleman Wong si regala la sfida a Daniil Medvedev. Il giocatore di Hong Kong batte in tre set, 7-6(2) 4-6 6-3, la quinta forza del tabellone Daniel Vallejo. Forte di 17 ace e percentuali di grande spessore, con l’85% di realizzazione con la prima e il 67% con la seconda, Wong è bravo a reagire al break in extremis che gli costa il secondo parziale e a fare voce grossa nel terzo. Curioso come il paraguaiano annulli 10 palle break su 11 e quell’unica occasione non salvata gli costi il match. Il numero 58 del mondo è la terza testa di serie a cadere in giornata.

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