Laver Cup: Zverev non chiude, De Minaur rimonta e vince

Dominato per oltre un'ora da Zverev, De Minaur riesce a ribaltare la partita, annulla un match point e porta in vantaggio il Resto del Mondo

Di Vanni Gibertini
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Alex de Minaur (sinistra), il calciatore Thierry Henry (centro) e Alexander Zverev (destra) - Laver Cup 2026 Londra (foto X @ATPTour_ES)

Europa – Resto del Mondo 3-5

A.de Minaur (ROW) b. A. Zverev 2-6 7-6(5) 11-9

Uno degli Zverev più aggressivi della stagione, se non addirittura della carriera, non è riuscito a portare a casa una partita che sembrava quasi ordinaria amministrazione contro un Alex de Minaur che ha avuto il grande merito di continuare sempre a credere nella vittoria e di cambiare radicalmente strategia nel secondo set per contrastare la potenza da fondo del suo avversario.

Un’altra partita che Zverev sembrava davvero aver in pugno in vantaggio di un set e un break, per ben due volte, e con il servizio per chiudere i conti sul 5-4 nel secondo set, oltre al match point avuto nel super tie-break.
Qualche incertezza a rete e soprattutto la titubanza nel continuare ad aggredire la palla anche quando De Minaur ha cambiato gioco sono costate la sconfitta al tedesco, mandando in vantaggio per la prima volta nel weekend il Resto del Mondo.

La partita

Sicuramente non aiutato dal campo piuttosto lento e dalle palle che diventano grandi e lente quando esce il feltro, De Minaur è stato quasi travolto nel primo parziale durante il quale ha cercato di utilizzare il rovescio slice, finendo però spesso e volentieri vittima degli affondi (di diritto o di rovescio faceva poca differenza).

Involtatosi rapidamente sul 6-2, 1-0 e servizio, il tedesco ha subito il suo primo rallentamento proprio in quel secondo gioco del secondo set quando, anche per colpa di alcune incertezze sulla volée, non è riuscito a consolidare il break di vantaggio e si è fatto rimontare da De Minaur. L’australiano, penalizzato dal suo minor punch, ha comunque deciso di adottare una strategia che prevede colpi più filanti, per alternarli occasionalmente con palle più lente, basse e corte per mettere Zverev fuori posizione e attirarlo a rete con approcci non ottimali.

Si tratta però di una strategia molto difficile da mantenere con continuità, soprattutto contro chi ha maggiore spinta da fondocampo: il rischio è quello di fornire l’assist all’avversario per un facile affondo.

Zverev serve per il match ma…

Il match sembrava praticamente chiuso sul 6-2, 5-3 con Zverev che è andato a servire per il match sul 5-4. Qui il tedesco non è riuscito a piazzare la zampata vincente, subendo il ritorno di De Minaur, molto abile a mischiare le carte nei lunghi scambi da fondo e aiutato da un doppio fallo conclusivo di Zverev, che ha tirato a tutta velocità anche la seconda palla sul punto del potenziale 5-5.

Il set è poi arrivato al tie-break, nel quale De Minaur è andato subito 4-0 grazie a un paio di errori di Zverev e a un rovescio sulla riga. Un errore di diritto dell’australiano ha ridotto a un mini-break la differenza tra i due, ma è stata sufficiente per far arrivare la partita al match tie-break.

Match tie-break al cardiopalmo

Il diritto tradisce De Minaur in abbrivio del super tie-break e Zverev scappa subito 3-0. Ma l’australiano non si dà per vinto e rimonta punto su punto, siglando il sorpasso del 4-3 con una volée in tuffo su cui Sascha sbaglia l’appoggio. Il tedesco piazza l’allungo per il 6-4 con un diritto vincente, ma il vantaggio dura pochissimo: 6-6 con una volée di diritto di De Minaur.

Si prosegue seguendo i servizi, il primo ad arrivare al match point è Zverev sul 9-8, ma il suo chop di diritto finisce fuori. Sul 10-9 è De Minaur ad avere la palla-match, e il dramma si completa: il LED wall della O2 Arena parte a sproposito e costringe alla ripetizione del punto. Zverev non chiude uno smash se si espone al rovescio di De Minaur che lo costringe all’errore.

In due ore e un minuto di gioco l’australiano perfeziona una rimonta che sembrava quasi impossibile e porta il Resto del Mondo in vantaggio nella competizione.

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