Italia eliminata in semifinale
“Lo scorso anno è stata una sconfitta dura da digerire, ma stavolta grazie al supporto dei tifosi e della squadra abbiamo guadagnato un momento speciale”. Svitolina saluta così l’approdo dell’Ucraina nella prima finale di sempre in questa competizione. L’Italia si ferma in semifinale cedendo il trono dopo due titoli, giornata negativa per le azzurre ma onore al merito alle ucraine: l’affidabilità di Kalinina e la classe di Svitolina sono state dimostrate.
Match: Svitolina 6-2 6-2
Con l’ultimo dritto vincente Svitolina schianta Paolini vendicando la sconfitta dello scorso anno e portando l’Ucraina in finale di Billie Jean King Cup contro la Cechia
Paolini-Svitolina 2-6 2-5
Un game laborioso, ma Jasmine tiene il servizio. Ora Svitolina può chiudere con la battuta
Paolini-Svitolina 2-6 1-5
Tiene il servizio a 15 Svitolina e si avvicina al traguardo
Paolini-Svitolina 2-6 1-4
Paolini tiene il servizio e quantomeno toglie lo zero dal punteggio
Paolini-Svitolina 2-6 0-4
Svitolina su una nuvoletta, Paolini sempre più in disarmo, non si vede al momento come la situazione possa cambiare
Break: Paolini-Svitolina 2-6 0-3
Non c’è partita con Paolini che cade sotto i colpi di un’ottima Svitolina
Paolini-Svitolina 2-6 0-2
Svitolina consolida il break senza problemi
Break: Paolini-Svitolina 2-6 0-1
Svitolina domina contro una Paolini fin qui con una marcia in meno sul piano mentale e fisico. Break per l’Ucraina
Italia spalle al muro
Paolini parte malissimo subendo due break consecutivi, poi reagisce e cerca la rimonta, ma Svitolina cambia marcia e chiude il primo set in grande spolvero. Italia a un set dall’eliminazione
Primo set: Svitolina 6-2
Svitolina chiude il primo set in 31 minuti
Break: Paolini-Svitolina 2-5
Il tentativo di rimonta si arena: Svitolina torna avanti di due break. Un gran passante, poi un gioco offensivo che mette in difficoltà Jasmine.
Paolini-Svitolina 2-4
Poteva sfruttare meglio qualche occasione in risposta Jasmine
Paolini-Svitolina 2-3
Paolini sale di livello e accorcia ulteriormente le distanze dopo la falsa partenza
Controbreak: Paolini-Svitolina 1-3
Ora Paolini entra in partita: al termine di uno scambio combattuto in cui Paolini ha tenuto bene col rovescio, Jasmine si riprende uno dei due break di svantaggio
Break: Paolini-Svitolina 0-3
Altro break per l’ucraina. Paolini prova a prendere il controllo dello scambio, ma manca nelle finalizzazioni e gli errori pesano
Paolini-Svitolina 0-2
Svitolina conferma il break, è partita molto meglio l’ucraina, concentrata e con tanta qualità
Break: Paolini-Svitolina 0-1
Brutta partenza di Jasmine che cede subito il servizio
Al via Paolini-Svitolina
Si parte con il secondo singolare, Jasmine Paolini al servizio contro Elina Svitolina.
Ottima Kalinina, Grant rimandata
Al suo esordio con la maglia azzurra, Tyra Grant trova in Kalinina un’avversaria quest’oggi superiore per esperienza e lettura delle situazioni di gioco. Non una brutta prestazione dell’azzurra, ma l’ucraina è stata sempre precisa e ha concesso veramente poco o nulla. Tra poco il secondo singolare; come nei quarti, Paolini dovrà scendere in campo con la pressione di dover tenere in vita l’Italia, stavolta contro Elina Svitolina
Match: Kalinina 6-3 6-4
Primo punto all’Ucraina: in un’ora Anhelina Kalinina batte Tyra Grant 6-3 6-4
Grant-Kalinina 3-6 4-5
Tyra mette insieme un altro game, ma ora Kalinina servirà per portare all’Ucraina il primo punto della semifinale.
Grant-Kalinina 3-6 3-5
Grant arriva a insidiare il servizio dell’ucraina, ma Anhelina se la cava, producendo in particolare una gran palla corta. Sempre intelligenti le scelte tattiche
Grant-Kalinina 3-6 3-4
Gioca bene sia di dritto sia di rovescio Tyra, che rimane attaccata a questo match
Grant-Kalinina 3-6 2-4
Un paio di turni di servizio senza scossoni per entrambe le giocatrici
Grant-Kalinina 3-6 1-3
Grant arriva finalmente a palla break, ma Kalinina si salva con un rovescio ben piazzato dopo il servizio. Poi l’ucraina se la cava e conferma il break di vantaggio
Grant-Kalinina 3-6 1-2
Grant tiene un buon turno di servizio, ora però deve provare ad avvicinarsi al break, cosa che fin qui non è ancora riuscita a fare.
Break: Grant-Kalinina 3-6 0-1
Non parte bene il secondo set per l’Italia: subito break Ucraina con un errore finale di Grant. Garbin chiede a Grant di andare più incontro alla palla nel momento di colpire col dritto.
Ucraina avanti
Un break ha fatto la differenza nel primo set, Tyra era partita bene ma poi ha avuto un passaggio a vuoto e Kalinina ne ha approfittato, giocando un tennis vario e preciso.
Primo set: Kalinina 6-3
Un’ottima Kalinina vince il primo set: 6-3
Grant-Kalinina 3-5
Grant tiene il servizio, ma l’ucraina ora può servire per il primo set
Break: Grant-Kalinina 2-4
Un paio di errori e un’ottima risposta di Kalinina causano il break a favore dell’ucraina
Grant-Kalinina 2-3
Kalinina si aggiudica anche il suo terzo game al servizio
Grant-Kalinina 2-2
Bell’approccio di Tyra, che dal punto di vista mentale sembra convinta e serena al punto giusto
Grant-Kalinina 1-2
Kalinina solida al momento
Grant-Kalinina 1-1
Bell’inizio di personalità per Tyra al servizio
Grant-Kalinina 0-1
L’ucraina tiene senza troppi problemi il turno di servizio di apertura
Al via Grant-Kalinina
Parte il match con Ucraina al servizio
Squadre in campo
Sono stati eseguiti gli inni nazionali a Shenzhen. Tyra Grant pronta al suo esordio assoluto in nazionale per questo primo incontro contro Anhelina Kalinina.
Tutto pronto a Shenzhen
Al via Italia-Ucraina, a breve l’ingresso in campo delle squadre: da una parte Grant, Cocciaretto, Bronzetti, Errani e Paolini. Dall’altra Kalinina, Svitolina, Zavatska e Kichenok. Il primo match sarà Grant-Kalinina.
Cari amici di Ubitennis, eccoci arrivati al momento della semifinale di Billie Jean King Cup 2026. L’Italia sfida l’Ucraina per centrare la terza finale consecutiva. Si parte alle 11.15 circa a Shenzhen con il primo match: Tathiana Garbin ha scelto Tyra Grant come seconda singolarista. Sarà lei ad affrontare Anhelina Kalinina nel primo match, poi toccherà a Jasmine Paolini contro Elina Svitolina.
