[6] L. Fernandez b. T. Gibson 7-5 6-0
Un’altra perla da aggiungere a una bacheca sempre più prestigiosa sul cemento. Leylah Fernandez non trema nell’atto conclusivo del WTA di Singapore, regola Talia Gibson con il punteggio di 7-5 6-0 e solleva al cielo il sesto titolo della propria carriera nel circuito maggiore. Alla sua nona finale WTA, la prima da quella vinta ad Osaka nel 2025, la mancina canadese si confermata una vera e propria specialista delle superfici rapide: tutti e sei i suoi trofei sono stati infatti conquistati sul duro (Osaka 2025, Washington 2025, Hong Kong 2023, la doppietta a Monterrey nel 2021 e 2022 e ora Singapore). La ventiquattrenne nativa di Montreal, già finalista allo US Open 2021, dimostra ancora una volta di saper alzare la qualità del proprio tennis quando la posta in palio si fa altissima, regalandosi un successo da dominatrice assoluta.
Il primo parziale di Fernandez tra equilibrio e freddezza
L’avvio del match aveva però regalato una battaglia spalla a spalla risolta soltanto sui dettagli a favore della canadese per 7-5. Di fronte a un’aggressiva Talia Gibson, brava a tenere una percentuale di prime in campo leggermente superiore (62% contro 58%), Fernandez ha fatto valere la maggior malizia tattica sulla seconda di servizio, trasformandola in un vero e proprio fortino: un eccellente 62% di punti portati a casa sulla prima palla per Leylah a fronte del 58% incassato dall’australiana. Entrambe hanno mostrato ottime trame in risposta, ma a fare la differenza nell’economia del set è stato il maggior pragmatismo sciorinato dalla giocatrice canadese. La finalista dello US Open edizione 2021 ha concretizzato 3 delle 6 palle break create, strappando il servizio decisivo nel finale di parziale dopo oltre quaranta minuti di scambi serrati e chiudendo la frazione con appena tre punti di scarto sul totale (43 a 40).
Un secondo set senza storia: trofeo in cassaforte
Completato il sorpasso nel primo parziale, la contesa si è trasformata in un monologo a tinte canadesi nella seconda frazione. Fernandez ha alzato il livello in ogni fondamentale, piazzando una striscia impressionante di 9 giochi consecutivi e rifilando un perentorio 6-0 alla rivale. Sotto i colpi arrotolati e la profondità di Leylah, Gibson è letteralmente sfaldata sotto la pressione, tradita da 5 doppi falli complessivi e da una resa crollata al 51% sulla prima e al 41% sulla seconda. I numeri finali del match testimoniano un dominio netto e indiscutibile: la canadese ha chiuso con 5 ace, l’50% di palle break convertite nell’arco dell’intero incontro (6/12) e ben 37 punti vinti in risposta su 52 totali conquistati dalla rivale. Un uragano tattico e fisico che ha costretto l’australiana alla resa dopo poco più di un’ora e venti minuti di gioco, incoronando Fernandez regina del torneo.
