Aryna Sabalenka arriva a Pechino rigenerata nella mente e nel fisico. Nonostante la stagione sotto gli standard a cui ha abituato nel tempo, con il conseguente avvicendamento con Elena Rybakina in vetta al ranking, la bielorussa è pronta per affrontare l’ultimo spaccato di 2026 con uno stato d’animo che non cede alla delusione per non essere riuscita a rimpinguare la bacheca con il quinto Slam della carriera.
Nella conferenza stampa pre China Open – qui il tabellone completo del WTA 1000 cinese – a cui lo scorso anno non ha preso parte, Sabalenka affronta una serie di temi che ruotano attorno alle ultime settimane della sua vita sportiva e privata. Dalle sensazioni ritrovate sul campo da tennis, alla Fashion Week di Milano, durante la quale è stata una delle protagoniste indiscusse. Fino ai consigli delle amiche modelle che potranno esserle utili anche su palcoscenici tennistici.
D: I tornei del Grande Slam sono terminati per quest’anno. Cosa speri di ottenere da questa tournée asiatica, ora che gli Slam sono finiti?
ARYNA SABALENKA: “Sono davvero entusiasta di giocare gli ultimi – probabilmente gli ultimi tre – tornei dell’anno. Allo US Open è stato un po’ il momento in cui ho iniziato a sentirmi più in salute e più forte. Quindi mi sono divertita molto a giocare a tennis. Ho ritrovato il mio equilibrio mentale. Anche fisicamente sono migliorata.
Sono piuttosto entusiasta. Sento che la parte centrale della stagione — anzi, non è solo una sensazione — ovviamente non è andata molto bene. Ho avuto qualche difficoltà con diverse cose. Allo US Open ho iniziato mi sono di nuovo goduta il tennis perché stavo meglio, sia mentalmente che fisicamente. Quindi ora mi sento più fresca. In un certo senso mi dispiace che siamo arrivati all’ultima parte della stagione. Allo stesso tempo, sono entusiasta di giocare altre partite e di esprimere il mio tennis”
D: Rispetto agli anni precedenti, quando arrivavi alla tournée asiatica, ti sei mai sentita così riposata e in forma? Non voglio dire che sia una novità, ma senti che questa fase della stagione ha per te un effetto quasi rigenerante?
ARYNA SABALENKA: “Devo dire che in passato le mie stagioni erano state più regolari. Giocavo molte partite. Quindi, quando arrivavo in Cina, anche l’anno scorso ho dovuto rinunciare a un torneo perché fisicamente non ero pronta a giocare. In pratica, arrivavo a malapena alla fine della stagione. Questa volta invece sento che, non avendo giocato così tante partite, sono fresca. Ho voglia di giocare, sono entusiasta di scendere in campo”
D: Sono curioso riguardo ad alcune delle tue esperienze a Milano. Partecipare in quel tipo di ambiente ti aiuta a mantenere un equilibrio nella vita?
ARYNA SABALENKA: “Amo il mondo della moda. Mi piace fare esperienze nuove. Sfilare in passerella era uno dei miei sogni. Sento di aver spuntato questa casella dalla lista. Mi è piaciuto davvero tantissimo. Questo tipo di esperienza mi aiuta molto anche nel mio lavoro: mi permette di sentirmi più fresca, più entusiasta e semplicemente di amare il mio lavoro nel complesso. Diciamo così. Milano è stata fantastica. Mi sono allenata molto e poi ho fatto tante cose legate alla moda, oltre a mangiare tanta pizza e tanta pasta, del buon cibo. Mi sono goduta davvero molto quella settimana”
D: Ho l’impressione che oggi le persone siano molto critiche nei confronti delle giocatrici che sono attive sui social media, soprattutto quando poi non ottengono buoni risultati in campo. Pensi che ci sia una correlazione tra l’essere attivi sui social e l’essere un buon giocatore? I social possono togliere concentrazione a una giocatrice oppure non c’è proprio alcuna correlazione tra le due cose?
ARYNA SABALENKA: “Va bene. Sento che le persone giudicano gli altri sulla base delle proprie sensazioni. Non ha nulla a che fare con noi. Se loro pensano che non sarebbero in grado di fare entrambe le cose, non significa che noi non possiamo farlo. Per me, non ha nulla a che vedere con i social media. La gente pensa: «Ok, è sui social, quindi non si allena». In realtà ci passi, non so, 30 minuti al giorno.
Non vedo come possa essere una distrazione. Se ti piace, se ti diverti a farlo, se vuoi condividere qualcosa di te sui social, devi farlo. Sono arrivata a un punto in cui penso che le persone ti giudicheranno comunque. Se sei attiva o non sei attiva. Se fai una cosa o ne fai un’altra. È come se per la gente non fossi mai abbastanza. E allora penso: perché dovrei preoccuparmi di quello che pensano? Non me ne frega proprio niente (sorride)”
D: Qual è stato il consiglio migliore che hai ricevuto dalle tue amiche modelle?
ARYNA SABALENKA: “Ne ho ricevuti tantissimi. Penso che il migliore sia stato probabilmente: «Non guardare in faccia le persone. Goditi il momento». Ci sono diversi tipi di consigli, per esempio su come camminare. Penso che il principale fosse: «Non guardare le persone, perché finirai per distrarti e bloccarti». Io semplicemente camminavo, cercando di arrivare fino in fondo (sorride)”
D: Da quando sei arrivata a Pechino, come ti senti riguardo al fatto di giocare qui? C’è qualche posto che vorresti visitare o qualche cibo che vorresti provare?
ARYNA SABALENKA: “Adoro stare a Pechino. Credo che ci siano tantissimi posti da visitare. A dire il vero, però, non ho molto tempo. E il posto in cui alloggiamo mi sembra abbastanza lontano. Ma penso che andrò a fare un po’ di shopping (sorride). Poi probabilmente chiederò a Qinwen dove andare. Sento di potermi fidare dei suoi consigli”
