Dopo i quarti di finale raggiunti agli US Open, toccando picchi di rendimento incredibili per un giocatore fermo da oltre quattro mesi, Carlos Alcaraz è pronto a tornare in campo in occasione dell’ATP 500 di Tokyo, di cui è campione in carica. Lo spagnolo, che a New York ha macchiato il suo fenomenale record al quinto set – tale era e tale comunque resta – si è espresso nella conferenza stampa pre torneo proprio sulla possibilità di portare anche i quattro Slam a giocarsi al meglio dei tre set. La tesi di Carlitos in merito è categorica.
“Se togliamo il 3 su 5 dagli Slam, passando al 2 su 3, penso che finiremo per uccidere l’eredità degli Slam e gli stessi Slam – ha detto Alcaraz, che prima di Shelton a New York era stato sconfitto al 5° set soltanto da Matteo Berrettini all’Australian Open 2022, raccogliendo complessivamente 15 vittorie in 17 partite -. Si gioca da sempre 3 su 5, fin dall’inizio, e penso sia proprio questo che rende questi tornei diversi e così speciali. Non toccherei nulla di quei tornei, per me va bene continuare a giocare partite al meglio dei 5 set – ha concluso il n. 3 del ranking, chiamato all’esordio contro Michelsen non prima delle 9 del mattino italiane di giovedì 1 ottobre.
